Mura Mura porta il Piemonte sulla Linea M5 di Milano con DEGU-STAZIONI 2026
Un’occasione per raccontare, attraverso i propri vini una precisa idea del sud del Piemonte
Per un giorno, il vino esce dalla cantina e dai consueti luoghi della degustazione per incontrare la città nel suo spazio più quotidiano: la metropolitana. È questa l’idea alla base di DEGU-STAZIONI 2026, il nuovo format ideato da SOMM IS THE FUTURE in collaborazione con Metro 5 Milano, che domenica 27 settembre trasformerà le stazioni di San Siro Stadio, Garibaldi e Isola in altrettanti luoghi dedicati alla cultura del vino.
Tra le oltre 30 cantine protagoniste ci sarà anche Mura Mura, realtà piemontese di proprietà di Guido Martinetti e Federico Grom, che partecipa al progetto per la sua capacità di portare il vino fuori dai contesti tradizionali e creare un nuovo dialogo tra produttori, professionisti e pubblico.
Un’occasione per raccontare, attraverso i propri vini una precisa idea del sud del Piemonte
Per Mura Mura sarà quindi un’occasione per raccontare, attraverso i propri vini una precisa idea del sud del Piemonte: la tenuta di Costigliole d’Asti si sviluppa infatti su 35 ettari di vigneti (coltivati per 12 ettari circa) e frutteti, a esaltare la biodiversità grazie alla presenza di arnie per le api, un laghetto, coltivazione di cereal, al confine tra Langhe e Monferrato.
Sotto il profilo enologico, invece, valorizza sia la Barbera (il vitigno storico dell’area), ma altrettanto il Grignolino e la Freisa - con rispettivamente i vini Garibaldi e Giulietta -, uve di grande personalità e dall’enorme potenziale, non ancora del tutto espresso), a cui si aggiungono i vigneti di proprietà in Langa, nei cru di Barbaresco (Roncaglie, Starderi, Currà e Serragrilli) e di Barolo a Serralunga d’Alba, nel cru Sorano.
Una geografia produttiva che trova la sua sintesi nelle due anime della cantina, “Fantasia” e “Rigore”: la prima dedicata all’energia e alla libertà espressiva dei vitigni del Monferrato la seconda a interpretare la profondità, la precisione e l’eleganza dei grandi vini di Langa; alla base del progetto c’è una scelta altrettanto precisa: lavorare esclusivamente con vitigni piemontesi in vigneti di proprietà, lasciando che siano la materia prima e il terroir a definire il carattere dei vini. Una ricerca che punta a ottenere vini puliti, profondi e longevi, capaci di esprimere la maturità dell’uva e le relative prerogative aromatiche.
“Abbiamo scelto di partecipare a DEGU-STAZIONI perché ci piace l’idea di portare il vino dove normalmente non lo si aspetta e, soprattutto, di farlo incontrare con persone che magari non frequentano abitualmente il mondo della degustazione,” racconta Guido Martinetti. “Il vino nasce dalla terra, ma vive davvero quando incontra le persone. Per questo crediamo sia importante creare occasioni nuove, capaci di avvicinare il pubblico al vino in modo spontaneo, curioso e autentico. DEGU-STAZIONI ci sembra un progetto che interpreta perfettamente questo spirito: un modo contemporaneo di raccontare il vino, partendo dai territori e arrivando direttamente alla città.”
La partecipazione rappresenta inoltre un’occasione per condividere la cultura del vino insieme a produttori, sommelier e professionisti del settore. Il progetto coinvolge infatti AIS, ASPI, FISAR e Assoenologi e dedica particolare attenzione alle nuove generazioni, con tariffe agevolate per gli Under 30.
DEGU-STAZIONI 2026 si svolgerà domenica 27 settembre 2026 lungo la Linea M5 di Milano, nelle stazioni di San Siro Stadio, Garibaldi e Isola, con tre turni di degustazione – 12.00-15.00, 15.00-18.00 e 18.00-21.00 – e oltre 30 cantine protagoniste. Per un giorno, la Linea Lilla diventerà così un percorso attraverso l’Italia del vino: un viaggio fatto di territori, persone e storie, con Mura Mura pronta a portare nel cuore di Milano le due anime del Piemonte.

Per rimanere aggiornati sul Monza e sul territorio brianzolo, visita Monza News e non dimenticare di commentare sulla nostra pagina Facebook.



