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Dopo il pareggio nel turno infrasettimanale contro il Bologna, il Monza si appresta ad incontrare una squadra che è reduce da due vittorie importanti, contro la Juventus e l'Inter: il Sassuolo di Mister Dionisi. La partita non sarà di certo facile per i ragazzi di Mister Palladino che stanno mostrando difficoltà nel finalizzare le azioni e portare a casa una vittoria: lo dimostrano i 3 pareggi nelle 6 partite disputate. Chissà se il Monza riuscirà a sbloccarsi una volta per tutte e cominciare a scalare posizioni utili per la salvezza a fine stagione. In occasione di questa partita abbiamo intervistato  Antonio Parrotto, direttore di SassuoloNews.net, una testata giornalistica interamente dedicata al Sassuolo Calcio. Questo progetto nasce 5 anni e mezzo fa con l’ambizione di poter diventare un punto di riferimento per la piazza neroverde e in breve tempo entra a far parte anche del network di TuttoMercatoWeb.

Antonio, un giudizio sulla stagione passata del Sassuolo: cos'ha funzionato e cosa no?

L’anno scorso, per certi versi, è stata una stagione al di sotto delle aspettative per il Sassuolo, che ha chiuso al 13esimo posto con 4 punti in meno rispetto all’anno prima. Sono cambiati tanti giocatori, ci sono state partenze eccellenti, come accade ogni anno, e alcuni nuovi elementi non si sono rivelati all’altezza. Lo spogliatoio, inoltre, non era coeso, è stato necessario l’intervento della società a gennaio con alcuni movimenti sul mercato per cambiare rotta. Nella prima parte di stagione il Sassuolo ha faticato, per via di questi motivi e per via degli infortuni, soprattutto quello di Berardi, giocatore che fa la differenza. La squadra però ha espresso, a tratti, un buon calcio riuscendo a ottenere anche dei risultati prestigiosi ed è stata brava a tirarsi fuori da una brutta crisi, a fine girone d’andata i punti erano 17 e valevano la quartultima posizione, trovando le giuste motivazioni per risalire la china e conquistare la salvezza senza affanni, con una prima parte del girone di ritorno straordinaria.

Quest'anno il Sassuolo sembra essere partito con il piede giusto: 6 punti conquistati con Juventus e Inter. Qual è stata la chiave di questi successi? 

Abbiamo visto anche quest’anno i due volti del Sassuolo a cui siamo abituati: in difficoltà con le squadre del proprio livello, grande con le grandi. La stagione era partita con i due ko contro Atalanta e Napoli, poi la vittoria con il Verona con la fine del mercato e il ritorno di Berardi ha dato ossigeno alla squadra che, nonostante il brutto passo falso di Frosinone, è riuscita a portare a casa 6 punti importanti contro Juve e Inter. Merito di Dionisi, che ha saputo toccare i tasti giusti, e merito della squadra che con il carattere, la voglia, lo spirito di sacrificio e anche con la crescita di alcuni elementi ha trovato 6 punti d’oro che possono dare un volto diverso all’annata. Siamo però solo all’inizio delle ostilità e non bisogna cadere nel tranello di sparare sentenze che potrebbero rivelarsi affrettate.


Cosa ti aspetti quest'anno dalla Serie A? Sarà sempre una lotta tra le stesse squadre o ti aspetti qualche new entry?

Credo che sarà una lotta tra le solite. Tanti addetti ai lavori vedono l’Inter come la grande favorita. Secondo me invece la favorita per lo scudetto è il Milan. La società ha fatto un mercato importante, portando alla corte di Pioli giocatori di qualità, di fisico e temperamento, tutte qualità fondamentali nel calcio d’oggi. Io credo che sarà un discorso a 3 tra Milan, Inter e Napoli nell’ordine, non mi aspetto un campionato stra-dominato come avvenne l’anno scorso con la squadra di Spalletti, ma mi aspetto un torneo più combattuto, tenendo conto anche del livellamento verso il bassoche c’è stato negli ultimi anni nella nostra Serie A. La Juve ha il vantaggio di non avere le Coppe ma la squadra vive di alti e bassi, così come le due romane e per questo, secondo me, potrebbe lottare per tornare in Champions, proprio con Roma e Lazio. La sorpresa della stagione può essere il Bologna.


Un giudizio invece sul Monza e su ciò che ha mostrato fino ad oggi.

Il Monza lo scorso anno mi ha sorpreso. Dico la verità: da neopromossa, nonostante gli investimenti e l’importanza della sua proprietà, senza dimenticare Adriano Galliani, credevo potesse avere delle difficoltà maggiori. Avevo previsto una salvezza tranquilla, così come credo accadrà quest’anno, ma lo scorso anno Palladino, un allenatore che stimo, è andato oltre le più rosee aspettative. Questa stagione forse sarà un po’ più difficile rispetto alla precedente, confermarsi non è mai semplice, ma c’è un organico importante che potrà regalare soddisfazioni ai suoi tifosi.


Dopo la vittoria contro Juventus e Inter altra vittoria 'facile' per il Sassuolo? Che partita ti aspetti di vedere?

Sembrerà paradossale ma sono queste le partite più difficili per il Sassuolo! Ho visto le ultime partite del Monza e, nonostante le difficoltà a far gol, è una squadra in salute che creerà grattacapi alla formazione di mister Dionisi. Stravedo per Ciurria, una delle rivelazioni dell’anno scorso, e mi piacciono anche Colpani e Colombo, senza dimenticare gli ex Mota e Kyriakopoulos. Mi aspetto una bella sfida, con due squadre che se la giocheranno a viso aperto e che proveranno a sfruttare le qualità degli uomini offensivi. Bello il duello a centrocampo tra Boloca-Matheus Henrique e Pessina-Gagliardini.

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