Si è spento a 83 anni Sergio Longoni, figura simbolo della Brianza lecchese e protagonista di una storia che va oltre l’impresa.

Non solo commercio, ma visione, territorio e passione. Un nome che negli anni è diventato punto di riferimento per chi vive la montagna e lo sport non come consumo, ma come identità.


Dalle officine al primo negozio

La sua storia inizia presto. A 13 anni lavora già come elettrauto, poi rientra nell’attività di famiglia, nel negozio di calzature di Barzanò.

La svolta arriva negli anni Settanta, quando intuisce il potenziale dello sci alpino. Introduce i primi scarponi tra i prodotti e nel 1972 apre il suo punto vendita: nasce Longoni Sport.

Da lì prende forma un’espansione che lo porterà a costruire una rete commerciale sempre più ampia.


La nascita di DF Sport Specialist

Dopo la cessione del marchio storico, Longoni non si ferma. Nel 2002 fonda DF Sport Specialist, dando vita a una nuova realtà imprenditoriale legata anche alla dimensione familiare.

Il nome richiama le figlie Daniela e Francesca, che lo affiancheranno nel progetto.

Oggi il gruppo è una realtà consolidata, con megastore distribuiti tra Lombardia, Emilia Romagna e Svizzera.


La montagna come filosofia di vita

Ridurre Sergio Longoni a imprenditore sarebbe limitante. La montagna è sempre stata il suo orizzonte.

Fondatore della sezione Cai di Barzanò, alpinista e sciatore, ha vissuto lo sport come esperienza autentica.

Da questa passione nasce uno dei progetti più significativi: le serate “A tu per tu con i grandi dello sport”, diventate negli anni un appuntamento fisso.


I grandi nomi passati dalla Brianza

Nel corso degli anni, quegli incontri hanno portato in Brianza alcuni dei più importanti protagonisti dell’alpinismo mondiale.

Oltre trecento serate, costruite con semplicità ma capaci di creare un legame diretto tra pubblico e grandi dello sport.

Un modo concreto per fare cultura, non solo eventi.


L’ultimo saluto davanti al suo pubblico

L’ultima grande serata, nell’estate del 2025, è stata anche la numero 300. Un appuntamento carico di significato, con migliaia di persone presenti.

Sergio longoni

Già provato dalla malattia, Longoni si era rivolto al pubblico con parole semplici, ma profonde.

Un momento che oggi assume il valore di un congedo.


Un legame forte con il territorio

Il rapporto con la Brianza non si è mai limitato all’attività imprenditoriale. Nel tempo ha sostenuto associazioni, scuole e realtà locali, spesso lontano dai riflettori.

Chi lo conosceva ricorda la sua presenza concreta, discreta, quotidiana.

Anche negli ultimi anni, nonostante la malattia, ha continuato a seguire la sua attività e il mondo dello sport.


Sergio Longoni lascia un segno che va oltre i numeri.

Un’eredità fatta di lavoro, passione e radicamento. Di negozi, certo, ma anche di incontri, storie e comunità.

E forse è proprio lì che si misura davvero il valore di una vita.