Anghileri si prende il Breda: l'ex capitano del Monza torna decisivo
L’uomo dei 134 gettoni col Monza guida la Pro Sesto verso l'ultima battaglia

Si chiude con un sorriso e un brivido di speranza l'ultima apparizione stagionale della Pro Sesto tra le mura amiche dello stadio Breda. Un 2-0 netto contro il già retrocesso Tuttocuoio che permette ai sestesi di restare in scia playoff: ora il quinto posto, occupato dal Palazzolo, dista un solo punto. Tutto si deciderà negli ultimi 90 minuti a Correggio, sperando in un passo falso dei bresciani.
Il Sigillo del Leader: Marco Anghileri
A prendersi la scena in questo congedo casalingo è stato Marco Anghileri. L'esterno classe '91 ha messo la firma sul raddoppio nella ripresa, chiudendo una pratica aperta nel primo tempo da Stefanoni. Per Anghileri si tratta di una gioia particolare: è infatti la prima rete in questo campionato collezionata in 32 presenze, un gol che corona una stagione di grande sacrificio e costanza.
Il profilo di Anghileri, d'altronde, parla da solo. Un innesto di assoluto spessore per la categoria, considerando un curriculum che lo ha visto protagonista per oltre un decennio tra i professionisti. Ma è il legame con il Monza a definirne l'essenza calcistica: cresciuto nel vivaio biancorosso, Anghileri ne è diventato leader e capitano, collezionando 134 presenze e 3 reti totali con la maglia dei brianzoli.

Le parole del protagonista
Nonostante il gol, Anghileri resta il solito professionista pragmatico:
"In carriera non ho fatto tanti gol, credo tra i 10 e i 15. Oggi sono contento per la squadra perché venivamo da una prestazione non all'altezza. Avremmo voluto vincere con più scarto, ma questa vittoria ci permette di giocarci l'obiettivo all'ultima giornata".
Sul futuro, l'ex Monza non si sbilancia, pur lasciando trasparire l'attaccamento al gruppo: "Qui ho lavorato bene e mi sono trovato bene con i ragazzi, anche se resta il rammarico per qualche punto perso per strada".
La cronaca e il verdetto finale
La partita contro il Tuttocuoio (fermo a soli 7 punti in classifica) ha avuto il sapore di un allenamento congiunto, dominato dall'inizio alla fine dalla squadra di Mister Angellotti. Il tecnico ha approfittato del doppio vantaggio per dare spazio ai giovani della rosa, prima del commovente abbraccio finale sotto la curva.
Per molti potrebbe essere stata l'ultima volta al Breda con la maglia biancoceleste, ma il popolo sestese sogna ancora il ritorno in quella Serie C che manca ormai da troppo tempo.
L’analisi di Mister Angellotti
Nonostante il successo, l'allenatore mantiene i piedi per terra: «Dire che sono soddisfatto sarebbe una bugia. Potevamo fare più punti e lo sappiamo. Oggi era importante vincere per i tifosi dopo una settimana pesante e la brutta prestazione di sette giorni fa. Bisogna sempre guadagnarsi la vittoria sul campo».



