Il presidente Mattarella sbarca in Brianza: ecco dove e quando
Mattarella a Seveso il 10 luglio per i 50 anni dell’incidente Icmesa. Eventi tra Lombardia e Bruxelles e riconoscimento europeo al Bosco delle Querce.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Seveso il prossimo 10 luglio, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’incidente all’Icmesa. La presenza del Capo dello Stato è stata confermata dal Quirinale e rappresenta uno dei momenti centrali delle commemorazioni.
L’appuntamento assume un valore simbolico forte, legato alla memoria di uno degli eventi più significativi della storia ambientale italiana.
Un programma di iniziative tra Lombardia ed Europa
Le celebrazioni non si limiteranno a Seveso, ma si articoleranno in una serie di eventi diffusi. Il programma è in fase di definizione grazie alla collaborazione tra enti istituzionali e territoriali, tra cui Regione Lombardia, il Comune di Meda, Ersaf e la Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

Le iniziative coinvolgeranno diverse città, tra cui Milano e Bruxelles, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica e rafforzare la consapevolezza collettiva su quanto accaduto.
Il riconoscimento europeo al Bosco delle Querce
In questo contesto si inserisce anche un importante riconoscimento per il territorio. Il Bosco delle Querce, situato tra Seveso e Meda, è stato recentemente insignito del Marchio del Patrimonio Europeo.
Si tratta di un titolo assegnato a luoghi che hanno avuto un ruolo significativo nella storia e nel processo di integrazione europea. Un riconoscimento che sottolinea il valore simbolico e culturale dell’area, trasformata nel tempo da luogo della tragedia a spazio di memoria e rinascita.
Cerimonia ufficiale a Bruxelles
La consegna ufficiale del Marchio è prevista per il 22 aprile a Bruxelles. L’evento rappresenterà un ulteriore passaggio nel percorso di valorizzazione del sito, inserendolo in una dimensione europea.
La visita del presidente Mattarella si colloca dunque all’interno di un quadro più ampio, che unisce memoria, istituzioni e riconoscimento internazionale, riportando al centro dell’attenzione una pagina fondamentale della storia italiana.



