Stelle cadenti
Stelle cadenti

La notte del 10 agosto è passata, ma chi ha visto poche stelle cadenti può ancora rifarsi. Nel 2026 il momento migliore per osservare le Perseidi è infatti atteso tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto, con condizioni particolarmente favorevoli grazie alla Luna nuova.

Secondo l’Istituto nazionale di astrofisica, lontano dalle luci delle città e con il cielo sereno si potrebbero osservare fino a 90-100 meteore ogni ora. Non è una garanzia per ogni osservatore, ma rappresenta il valore massimo stimato in condizioni ideali. Ecco quando alzare gli occhi e cinque luoghi italiani capaci di rendere lo spettacolo ancora più suggestivo.

Notte di San Lorenzo 2026: quando vedere le stelle cadenti

La tradizione associa le stelle cadenti alla notte di San Lorenzo, il 10 agosto. Il picco astronomico delle Perseidi, però, non coincide necessariamente con questa data.

Nel 2026 il massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Il momento più favorevole sarà indicativamente da mezzanotte fino alle prime luci dell’alba, quando il radiante dello sciame, situato nella costellazione di Perseo, sarà più alto sull’orizzonte.

Le condizioni vengono definite eccezionali dall’INAF: il picco coinciderà con la Luna nuova e il chiarore lunare non disturberà l’osservazione delle meteore meno luminose.

Le Perseidi sono prodotte dai piccoli detriti lasciati lungo la propria orbita dalla cometa 109P/Swift-Tuttle. Quando queste particelle incontrano l’atmosfera terrestre a circa 59 chilometri al secondo, generano le spettacolari scie luminose che chiamiamo comunemente “stelle cadenti”.

I cinque posti più belli in Italia dove vedere le stelle cadenti

Non si tratta di una classifica assoluta, ma di cinque mete selezionate per qualità del cielo, altitudine, paesaggio e presenza di strutture astronomiche.

Saint-Barthélemy, Valle d’Aosta

Nel vallone di Saint-Barthélemy, sopra Nus, si trova una delle destinazioni italiane più conosciute dagli appassionati di astronomia. L’Osservatorio astronomico regionale e il Planetario di Lignan sorgono a oltre 1.600 metri di quota.

La località ha ottenuto nel 2020 la certificazione Starlight Stellar Park per la qualità del suo cielo notturno. La corona di montagne contribuisce inoltre a proteggere l’area da buona parte delle luci provenienti dai centri abitati. È una delle alternative più interessanti anche per chi parte dalla Lombardia e cerca un’esperienza organizzata tra osservazioni e divulgazione scientifica. Regione Valle d’Aosta

San Valentino in Campo, Alto Adige

Nel cuore della Val d’Ega, a Cornedo all’Isarco, si trova l’Astrovillaggio di San Valentino in Campo, con il Planetario dell’Alto Adige e l’Osservatorio astronomico Max Valier.

Proprio mercoledì 12 agosto 2026 è prevista una serata speciale dedicata prima all’eclissi parziale di Sole e poi alle Perseidi. L’osservatorio aprirà alle 18.30 con ingresso gratuito e osservazioni guidate dagli astrofili. L’evento terminerà alle 23, ma lo spettacolo delle meteore proseguirà durante la notte. Programma ufficiale dell’evento

Campo Imperatore, Abruzzo

L’altopiano di Campo Imperatore, nel Parco nazionale del Gran Sasso, offre grandi spazi aperti, quote elevate e una visuale ampia sul cielo.

A 2.150 metri si trova la stazione osservativa dell’INAF, il più alto osservatorio astronomico professionale presente sul territorio italiano. Il paesaggio quasi lunare dell’altopiano rende Campo Imperatore uno degli scenari più affascinanti per fotografare le Perseidi. Prima di partire è comunque necessario controllare condizioni meteorologiche, viabilità e modalità di accesso alle diverse aree. Osservatorio astronomico d’Abruzzo

Piana di Castelluccio, Umbria

La Piana di Castelluccio, nel Parco nazionale dei Monti Sibillini, è famosa soprattutto per la fioritura estiva. Dopo il tramonto, però, il grande altopiano carsico diventa una straordinaria terrazza naturale sul cielo.

Il Pian Grande si estende per circa sette chilometri, con una larghezza media di tre, a un’altitudine compresa indicativamente tra 1.250 e 1.300 metri. La distanza dai grandi centri urbani e l’orizzonte circondato dai Sibillini creano uno scenario particolarmente suggestivo. È fondamentale rimanere sulle aree consentite, non entrare nei campi coltivati e rispettare le regole del Parco. Umbria Tourism

Isnello e il GAL Hassin, Sicilia

Nel cuore delle Madonie, a Isnello, si trova il GAL Hassin, Centro internazionale per le scienze astronomiche e Starlight Stellar Park.

Per le Perseidi 2026 sono state organizzate osservazioni nelle serate del 9, 11, 12, 13 e 14 agosto. Il programma comprende il riconoscimento delle costellazioni a occhio nudo e l’utilizzo degli strumenti della terrazza osservativa. L’ingresso serale è su prenotazione e l’attività si svolge indicativamente dalle 21.30 alle 23.45. GAL Hassin

Come osservare le Perseidi senza telescopio

Per vedere le stelle cadenti non servono strumenti particolari. Anzi, binocoli e telescopi restringono il campo visivo e possono rendere più difficile intercettare le scie.

Bastano alcune semplici precauzioni:

  • scegliere un luogo buio e lontano dai lampioni;
  • cercare uno spazio con l’orizzonte libero;
  • osservare da mezzanotte fino all’alba;
  • concedere agli occhi almeno 20-30 minuti per adattarsi all’oscurità;
  • evitare continuamente lo schermo dello smartphone;
  • portare una coperta, una sdraio e indumenti caldi, soprattutto in montagna;
  • controllare il meteo e le condizioni di accesso prima della partenza.

Non è necessario fissare direttamente la costellazione di Perseo: la scelta migliore è abbracciare con lo sguardo la porzione più ampia possibile di cielo.

La giornata del 12 agosto offrirà inoltre un doppio appuntamento astronomico. Prima del tramonto sarà visibile dall’Italia un’eclissi parziale di Sole, mentre poche ore dopo arriverà il massimo delle Perseidi. Per osservare l’eclissi è indispensabile utilizzare esclusivamente occhiali o filtri solari certificati e non guardare mai direttamente il Sole.