Un normale controllo lungo la Nazionale dei Giovi a Bovisio Masciago si è trasformato in un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella tarda serata del 25 settembre 2026, i carabinieri della Stazione di Varedo hanno fermato un'auto condotta da un 31enne italiano residente a Varedo. Durante l'identificazione, il suo atteggiamento particolarmente nervoso ha spinto i militari ad approfondire il controllo.

La successiva perquisizione personale ha portato al ritrovamento di 23 involucri contenenti cocaina, già suddivisi in dosi, nascosti negli indumenti intimi. Il peso lordo complessivo dello stupefacente era di circa 10,5 grammi. Nel portafoglio dell'uomo sono stati inoltre trovati 150 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori riconducibili all'attività di spaccio.

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Bovisio Masciago, la perquisizione e le 23 dosi di cocaina

Il controllo è avvenuto intorno alle 22.30 del 25 settembre, nell'ambito di un servizio dei carabinieri finalizzato al controllo del territorio e al contrasto dello spaccio.

Secondo quanto riferito dai militari, il 31enne avrebbe mostrato un forte nervosismo durante le fasi di identificazione. Da qui la decisione di procedere con una perquisizione personale.

I carabinieri hanno trovato 23 involucri di cocaina, già confezionati e pronti per essere ceduti, nascosti negli indumenti intimi dell'uomo. Il peso lordo complessivo era di circa 10,50 grammi.

Nel portafoglio sono stati trovati anche 150 euro in contanti, denaro che gli investigatori hanno ritenuto collegabile all'attività illecita.

A quel punto gli accertamenti sono proseguiti nell'abitazione del 31enne, a Varedo. La perquisizione domiciliare ha permesso di trovare un'altra dose della stessa sostanza, del peso di 0,25 grammi, oltre a materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi.

Arrestato un 31enne residente a Varedo: cosa ha deciso il giudice

Lo stupefacente è stato sequestrato insieme al denaro. I 150 euro, secondo quanto riferito, saranno destinati al Fondo Unico di Giustizia, mentre il restante materiale è stato destinato all'Ufficio Corpi di Reato.

Il 31enne è stato arrestato in flagranza con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, dopo le formalità di rito era stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza per direttissima.

Successivamente il giudice ha convalidato l'arresto e disposto nei confronti dell'indagato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria presso il luogo di residenza.

L'episodio si è verificato a Bovisio Masciago, mentre il 31enne risulta residente a Varedo. Gli accertamenti e le decisioni dell'autorità giudiziaria sono quindi intervenuti a seguito del controllo effettuato dai carabinieri della Stazione di Varedo lungo la Nazionale dei Giovi.

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