Alberto Gilardino
Alberto Gilardino

Ci sono allenatori che arrivano in una piazza per ciò che hanno vinto.
Altri per il peso del loro nome.
Altri ancora perché sanno portarsi dietro un’identità forte, immediatamente riconoscibile.
Alberto Gilardino sembra rientrare in tutte e tre le categorie.

Bianco e Gliardino

Il Monza avrebbe individuato in Alberto Gilardino il profilo per la propria panchina: le ultime ricostruzioni parlano di un’intesa molto vicina, con l’annuncio legato alla risoluzione del rapporto con il Pisa; l’ex centravanti è la prima scelta del club biancorosso.

Campione del mondo e volto della Nazionale

Gilardino è uno dei nomi più riconoscibili della spedizione azzurra che vinse il Mondiale del 2006. La FIGC e la FIFA lo ricordano ancora tra i protagonisti di quella Nazionale, un dettaglio che dà subito peso simbolico alla sua figura agli occhi di una piazza ambiziosa come Monza.

L’esultanza del violino diventata un marchio

Una delle immagini più iconiche della sua carriera resta l’esultanza “a suonare il violino”. La FIFA le ha dedicato un approfondimento, legando quella celebrazione al gol segnato contro gli Stati Uniti al Mondiale del 2006: un gesto che è rimasto nell’immaginario collettivo e che accompagna ancora oggi la sua popolarità.

188 gol in Serie A: numeri da centravanti vero

Da giocatore, Gilardino ha costruito una carriera da bomber di altissimo livello. La Lega Serie A lo accredita di 188 gol nel massimo campionato, un dato che lo colloca stabilmente tra i migliori marcatori della storia del torneo e racconta bene il suo peso tecnico dentro l’area di rigore.

Un allenatore giovane ma già con tanta strada alle spalle

Dopo il ritiro, Gilardino ha iniziato il suo percorso in panchina dal Rezzato nel 2018, poi ha lavorato con Pro Vercelli, Siena e Genoa Primavera, fino alla guida della prima squadra del Genoa e quindi al passaggio al Pisa. Sky Sport, la Lega B e il sito ufficiale del club toscano ricostruiscono così un percorso breve per età, ma già ricco di esperienze utili.

L’operazione Monza è vicina, ma manca ancora l’ultimo passaggio

Le ultime informazioni raccontano di una trattativa ormai molto avanzata, ma non ancora chiusa sul piano formale. Restano da definire gli aspetti legati alla posizione contrattuale con il Pisa; nel frattempo, il quadro delle panchine conferma che il Monza sta lavorando per chiudere rapidamente il nuovo ciclo tecnico.

Per il Monza, insomma, Gilardino rappresenta un mix molto chiaro: storia da campione, numeri da grande attaccante e un percorso da tecnico che ha già toccato più livelli del calcio italiano. Una scelta che, se ufficializzata, porterà in Brianza un profilo capace di accendere curiosità e aspettative allo stesso tempo.

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