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Vai allo stadio e ti ritrovi al cinema. In calendario un film comico ma di quelli che i critici definirebbero di Serie B. Ed invece è addirittura Serie C 2007-2008. Brutta, triste, noiosa, senza prospettive. Né tecniche né – tantomeno – societarie. Due finali play-off perse (2006 e 2007) lasciano il segno: Sonzogni prolunga di 5 giornate il lungo ed inevitabile addio alla panchina biancorossa, mentre nella stanza di comando al Tista Benigni sta chiaramente passando la voglia e la squadra allestita ne è diretta, logica conseguenza. Al ‘Baffo’ succede Giovannino Pagliari. Che dà una scossetta ma l’avvilente mediocrità della truppa inibisce sul nascere qualsiasi sogno. Mentre il Sassuolo di tale Max Allegri si appresta alla storica promozione in B, c’è una nobile decaduta che vive il periodo più drammatico della propria leggendaria storia: il Verona arriva al Brianteo ultimo (in coabitazione con la Paganese) e disperato. Tra dicembre e febbraio sulla panca scaligera si era insediato un certo Maurizio Sarri: 1 pareggio (al 90° a Sesto San Giovanni) poi 5 sconfitte di fila (3 al Bentegodi) prima dell’esonero e del miracolo salvezza chiesto al vecchio cuore gialloblù Davide Pellegrini.

Umiliato (0-3) a domicilio dal Padova sette giorni prima, il Verona arriva in Brianza accompagnato da 600 commoventi irriducibili, che ostinatamente si rifiutano di credere che la loro fede possa vergognosamente rotolare in C2. Il Monza non ha (quasi) più nulla da chiedere. Ci sarebbe quella parolina chiamata ‘dignità’ ma meglio lasciar perdere. Il primo tempo delle comiche dura 93 minuti e non serve a nulla ripercorrere una trama avvilente che neanche 5 gol riescono a rendere (almeno) passabile. Gli ospiti vincono al secondo minuto di recupero, la torcida gialloblù si rianima ma dovrà soffrire ancora parecchio fino ad una rocambolesca salvezza sgraffignata a tempo scaduto nel drammatico play-out di Busto Arsizio.

Gianluca Benigni, AD del Monza 2007-2008 e protagonista di un diverbio con mister Pagliari al termine di Monza-Verona del 2008

Il secondo tempo delle comiche è tutto biancorosso: inizia quando l’arbitro fischia la fine e si prolunga sino alla mattinata di martedì. Al termine della gara Pagliari ha un acceso diverbio con l’A.D. Gianluca Benigni, figlio del presidente. L’episodio si somma ad un trend di risultati decisamente negativi (tre sconfitte consecutive) e poche ore dopo porta all’esonero del tecnico. Sono talmente nauseato che non partecipo al consueto giochetto giornalistico tipico di queste situazioni: panca al vice (Frank Farina) per le ultime quattro gare o designazione di un tecnico a cui chiedere di lavorare già in prospettiva della prossima stagione? Il silenzio della società nell’ intera giornata di lunedì è di difficile interpretazione ma a metà mattina di martedì arriva un comunicato da sbellicarsi dalle risate. Testuale, perchè certe 'perle' vanno conservate nell'archivio personale: “La proprietà, dopo un’attenta analisi della situazione e superata l’amarezza del post-gara di domenica scorsa, dovuta alla sconfitta rimediata all’ultimo minuto dopo una brutta prestazione della squadra, ha deciso di riaffidare la guida tecnica all’allenatore Giovanni Pagliari.” Che nel pomeriggio dirigerà in borghese il primo allenamento settimanale.

Quando chiamo la redazione del Corriere dello Sport per dare la notizia mi sento dire in romanesco: “Dosso, nun scherzà ..” Un esonero durato un giorno e mezzo. Una farsa di 36 ore. Manco il Borgorosso. Sprofondo biancorosso. Monza-Verona del 6 aprile 2008: andare allo stadio, ritrovarsi al cinema e ridere a crepapelle. Per non piangere amaramente.

Domenica 6 aprile 2008. Monza, Stadio Brianteo:
MONZA-VERONA 2-3 (1-1)
MARCATORI: Beretta (M) su rigore al 6’ pt – Garzon (V) all’ 8’ pt – Stamilla (V) al 30’ st – Arcidiacono (M) al 39’ st – Di Bari (V) al 47’ st
MONZA: Brivio, Giunchi, Barjie, Menassi, Puleo, Zaffaroni, Vicari (14’ st Arcidiacono), Brambilla, Beretta, Capocchiano (34’ st Grammauta), Rossi (22’ st Grieco). A disp.: Ferrari, Viganò, Montesanto, Corradi. All.: Pagliari
VERONA: Rafael, Comazzi (28’ st Di Bari), Mancinelli, Garzon, Orfei, Gonnella, Zeytulaiev, Bellavista, Cissè, Corrent (44’ st Minetti), Stamilla (39’ st Piocelle). A disp.: Franzese, Politti, Altinier, Morabito. All: Pellegrini.
ARBITRO: Passeri di Gubbio
NOTE: Espulso Foresti (Team Manager Monza) al 48’ st. Ammoniti Vicari, Gonnella, Zeytulaiev. Di Bari e Comazzi. Spettatori 1.300 circa.

Fiorenzo Dosso