Federica Galli, a Monza una nuova mostra ai Musei Civici
Federica Galli torna a Monza con “La natura incisa”: dal 4 settembre ai Musei Civici opere, incontri, visite guidate e workshop.
Dal 4 settembre 2026 i Musei Civici di Monza riportano in città l'opera di Federica Galli, una delle figure più importanti dell'incisione italiana del Novecento. La mostra, intitolata Federica Galli. La natura incisa, riunisce opere legate soprattutto al paesaggio, agli alberi monumentali, all'acqua, ai giardini e all'architettura e nasce dalla collaborazione tra i Musei Civici, la Fondazione Federica Galli e il Festival del Parco di Monza. L'inaugurazione è prevista venerdì 4 settembre alle ore 18, con ingresso libero. La rassegna arriva a quasi vent'anni dalla precedente esposizione monzese dedicata all'artista, allestita nel Serrone della Villa Reale e inaugurata dalla stessa Galli pochi mesi prima della sua scomparsa.
Federica Galli e il legame con Monza: dal Parco alle incisioni
Non è soltanto una mostra dedicata a una grande artista. A Monza l'opera di Federica Galli trova infatti un legame concreto con il territorio: le collezioni civiche monzesi conservano un consistente nucleo di sue incisioni, affiancato dai fogli appartenenti alla Fondazione Federica Galli. Il rapporto con la città passa anche attraverso i soggetti scelti dall'artista. Il Parco di Monza e i Giardini Reali compaiono tra i luoghi trasformati dalla Galli in vedute, all'interno di una ricerca nella quale il paesaggio non è semplice sfondo ma diventa protagonista. La mostra è curata da Giovanna Mori, già Conservatore responsabile del Castello Sforzesco e della Raccolta delle Stampe A. Bertarelli, e da Lorenza Salamon, presidente della Fondazione Federica Galli. Il percorso punta così a raccontare la continuità della ricerca dell'artista attraverso l'acquaforte, tecnica che Galli scelse definitivamente dopo aver visitato ad Amsterdam una mostra dedicata a Rembrandt nei primi anni Sessanta. Da quel momento abbandonò la pittura per concentrarsi sul segno inciso.
Gli alberi monumentali al centro della ricerca di Federica Galli
Uno dei capitoli più riconoscibili della produzione di Federica Galli è quello dedicato agli alberi monumentali. L'artista lavorò per oltre trent'anni sul ritratto di grandi alberi italiani, scelti per il loro valore botanico, storico o simbolico. Questa ricerca confluisce nei due volumi Gli Alberi Monumentali, pubblicati nel 1996 e nel 1998 con una prefazione di Silvia Giacomoni. Complessivamente, i libri raccolgono 61 acqueforti dedicate ad altrettanti esemplari distribuiti lungo la penisola. È un tema che si lega direttamente al contesto nel quale la mostra viene presentata. La natura incisa rientra infatti nel programma della IX edizione del Festival del Parco di Monza, manifestazione che dedica attenzione al paesaggio, alla natura e al rapporto tra uomo e ambiente. «Con la mostra dedicata a Federica Galli, i Musei Civici celebrano la figura di un'artista di rara maestria e cura, che, attraverso la tecnica antica dell'acquaforte, riesce a raccontare la natura con straordinaria modernità», spiega l'assessora alla Cultura del Comune di Monza Arianna Bettin. Bettin sottolinea inoltre come paesaggi familiari possano assumere nelle opere dell'artista un aspetto quasi surreale, grazie alla presenza di una natura «fitta e intricata», e indica nella mostra un'occasione per riportare nei Musei Civici il tema del rapporto tra arte, ambiente e persona, valorizzando anche lo sguardo femminile. Per Giovanna Mori, il ritorno della Galli a Monza conferma il rapporto privilegiato costruito dall'artista con la città proprio attraverso i temi della natura e del paesaggio, compresi quelli ricavati dal Parco monzese.
Una mostra costruita attorno alla natura, con visite e workshop
La rassegna non si limita alle opere esposte. Durante il periodo della mostra sono previsti visite guidate, incontri, workshop e family lab, con appuntamenti dedicati sia all'approfondimento dell'artista sia alla tecnica dell'incisione.
Il calendario fornito comprende:
- Sabato 12 settembre 2026, ore 11 — Federica Galli e Käthe Kollwitz: due sguardi, un'unica disciplina, incontro con Flavio Arensi.
- Sabato 19 settembre 2026, ore 11 — visita guidata con la curatrice Giovanna Mori.
- Sabato 26 settembre 2026, ore 11 — visita guidata con la curatrice Lorenza Salamon.
- Sabato 17 ottobre 2026, ore 16 — Gli alberi monumentali: natura, memoria, paesaggio, incontro con Tiziano Fratus.
- Domenica 25 ottobre 2026, ore 10 e ore 15 — L'albero nell'incisione, workshop per adulti dedicato alla scoperta dell'incisione calcografica.
Sono inoltre previste visite guidate per gruppi, in italiano e inglese, e percorsi inclusivi per persone con disabilità visive, uditive, intellettive o demenze. Per le scuole sono annunciati percorsi didattici e laboratori dell'arte dedicati a tutti gli ordini e gradi. La mostra è interamente accessibile alle persone con disabilità motorie.
Biglietti e informazioni per visitare la mostra a Monza
La visita a Federica Galli. La natura incisa è compresa nel biglietto dei Musei Civici di Monza.
- Biglietto intero: 6 euro.
- Ridotto: 4 euro per ragazzi dai 18 ai 26 anni, over 65, studenti universitari con libretto, possessori di carte convenzionate e gruppi oltre le 10 persone con prenotazione.
- Ingresso gratuito: under 18, possessori di Abbonamento Musei Lombardia, Musei Civici Monza Card, persone con disabilità e relativo accompagnatore, membri ICOM.
L'esposizione è in programma ai Musei Civici di Monza a partire dal 4 settembre 2026. Il ritorno di Federica Galli a Monza, a quasi vent'anni dalla sua ultima mostra cittadina, riporta dunque al centro un rapporto già documentato tra l'artista e il territorio: quello tra il segno inciso, il paesaggio e quei luoghi monzesi che Galli aveva scelto come soggetti delle proprie opere.
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