Una zucca da 1.295,8 chilogrammi, sei ore di lavoro al giorno e un record mondiale durato appena una settimana. È la storia di Ian Paton, coltivatore britannico di 65 anni che il 3 ottobre 2026 ha conquistato il primato della zucca più pesante al mondo con un esemplare ribattezzato Bagheera. Il 10 ottobre, però, l'americano Ron Wallace ha superato quel risultato con una zucca da 1.431,5 chilogrammi. Una sfida a colpi di record che racconta quanto sia diventata competitiva la coltivazione degli ortaggi giganti.

Una zucca da 1.295 chili: il record mondiale di Ian Paton

L'esemplare coltivato da Ian Paton ha raggiunto un peso di 1.295,8 chili, pari a oltre una tonnellata e un quarto. Per rendersi conto delle sue dimensioni, basta pensare che il vegetale pesa più di molte automobili di piccole dimensioni. Il protagonista dell'impresa arriva da Lymington, nell'Hampshire, e coltiva ortaggi giganti da oltre cinquant'anni. Una passione condivisa per decenni con il fratello gemello Stuart, insieme al quale aveva già ottenuto numerosi successi nelle competizioni dedicate alle coltivazioni fuori misura. Nel 2026, però, Ian ha deciso di partecipare da solo. Una scelta che ha accompagnato il raggiungimento del primato più importante della sua lunga esperienza come coltivatore. Il nome della zucca non è casuale: Bagheera richiama infatti la celebre pantera nera de Il libro della giungla.

Sei ore di lavoro al giorno e quasi 500 litri d'acqua: come è cresciuta Bagheera

Dietro un ortaggio di queste dimensioni c'è un lavoro tutt'altro che semplice. Secondo quanto raccontato dal coltivatore, la crescita di Bagheera ha richiesto fino a sei ore di attenzioni quotidiane, oltre a circa 490 litri d'acqua al giorno. Una quantità considerevole, necessaria per sostenere lo sviluppo di una zucca destinata a raggiungere dimensioni fuori dal comune. A rendere l'impresa ancora più impegnativa sono state le elevate temperature registrate nel Regno Unito durante l'estate. Paton ha dovuto quindi gestire le esigenze della coltivazione in condizioni climatiche particolarmente difficili, senza perdere di vista l'obiettivo della competizione. Lo stesso agricoltore non ha nascosto la fatica, descrivendo il percorso che lo ha portato al record come «un lavoro dannatamente duro».

Che fine farà la zucca gigante dopo il Guinness World Records?

A incuriosire non sono soltanto le dimensioni di Bagheera, ma anche il suo destino. La zucca finirà in pasto alle mucche. Una conclusione sorprendente per un ortaggio che ha richiesto tanto lavoro e che è riuscito a entrare nel Guinness World Records. Il materiale disponibile non precisa tuttavia quando avverrà questa destinazione né descrive le eventuali fasi precedenti. Resta il risultato raggiunto da Ian Paton: dopo oltre mezzo secolo dedicato alla coltivazione di ortaggi giganti, il britannico è riuscito a stabilire un nuovo primato mondiale con un esemplare dal peso superiore ai 1.295 chilogrammi.