La perturbazione che ha attraversato la Lombardia nelle ultime 48 ore ha lasciato dietro di sé accumuli di pioggia molto elevati soprattutto sulle aree alpine e prealpine. Il dato più significativo arriva dalle Alpi Orobie, dove la rete meteorologica regionale ha registrato fino a 253 millimetri di pioggia alla stazione di Carona Lago Fregabolgia, a 1.955 metri di quota. Sulla sponda occidentale dell'alto Lago di Como sono stati raggiunti invece 240 millimetri.

Il bilancio è stato diffuso nella mattinata di venerdì 21 agosto 2026 da Arpa Lombardia, attraverso il Centro Regionale Idrometeo e Clima. La perturbazione, accompagnata da aria molto umida e instabile di origine atlantica, ha colpito soprattutto Alto Lario, Medio-Bassa Valtellina, Alpi Orobie e Valcamonica.

Per Monza e Brianza, il dato ufficiale è decisamente più contenuto rispetto alle aree montane, ma conferma comunque il passaggio di una perturbazione capace di produrre precipitazioni significative: Arpa indica 30-50 millimetri di pioggia cumulata sul territorio provinciale.

pioggia

Maltempo in Lombardia, fino a 253 millimetri sulle Alpi Orobie

I numeri raccolti dalla rete meteorologica regionale restituiscono con chiarezza la diversa intensità dei fenomeni sul territorio lombardo. Alle 11 di venerdì 21 agosto, la stazione di Carona Lago Fregabolgia aveva registrato 253 millimetri di pioggia dall'inizio dell'evento, il valore più alto rilevato da Arpa Lombardia.

Particolarmente interessati sono stati i bacini fluviali del Brembo, dell'Oglio e del Serio. In provincia di Como gli accumuli hanno raggiunto 220-240 millimetri sui monti dell'Alto Lario, mentre in provincia di Sondrio sono state registrate punte superiori ai 200 millimetri sul versante valtellinese delle Alpi Orobie.

Molto più contenuti, invece, gli accumuli in pianura. Arpa Lombardia indica:

  • Bergamo: 20-40 mm in pianura, fino a 200-250 mm sulle Alpi Orobie;
  • Como: 50-70 mm nella bassa provincia, fino a 220-240 mm sull'Alto Lario;
  • Lecco: 40-80 mm nella bassa provincia, fino a 140-160 mm tra Barzio e Piani di Bobbio;
  • Milano: 20-40 mm;
  • Monza e Brianza: 30-50 mm;
  • Varese: 50-80 mm, con punte fino a 120 mm.

Sono quindi soprattutto i rilievi ad aver ricevuto le precipitazioni più abbondanti, mentre la pianura è stata interessata da quantitativi inferiori. Un quadro che aiuta anche a leggere quanto accaduto nelle ore precedenti in Brianza, dove il passaggio dei temporali ha comunque provocato oltre 60 interventi dei Vigili del Fuoco, con Lentate sul Seveso tra le aree maggiormente colpite.

Monza e Brianza, pioggia fino a 50 millimetri

Il dato di 30-50 millimetri fornito da Arpa Lombardia riguarda l'intera provincia di Monza e Brianza e va quindi letto come un intervallo provinciale, senza attribuire automaticamente lo stesso quantitativo alla città di Monza.

Nella giornata di giovedì 20 agosto, tuttavia, la pioggia intensa accompagnata dal vento aveva già provocato diversi disagi sul territorio brianzolo. Il Comando dei Vigili del Fuoco di Monza e Brianza aveva comunicato il superamento dei 60 interventi portati a termine, principalmente per la messa in sicurezza e la rimozione di piante pericolanti o cadute sulla viabilità e per dissesti ed elementi costruttivi danneggiati dal forte vento e dalle precipitazioni.

La zona che aveva registrato le maggiori criticità era stata indicata proprio in Lentate sul Seveso, dove si era concentrato il maggior numero di operazioni. Nella tarda serata risultavano inoltre ancora in coda circa dieci interventi, gestiti in base alle priorità di emergenza.

Il bilancio delle precipitazioni regionali permette dunque di inserire i problemi registrati in Brianza in un quadro più ampio: la provincia non è stata la zona lombarda con gli accumuli maggiori, ma il passaggio del fronte ha comunque prodotto fenomeni abbastanza intensi da richiedere un massiccio impiego dei soccorritori.

Meteo Lombardia, venerdì il peggioramento finisce in serata

La fase più critica della perturbazione è comunque destinata a esaurirsi. Non è esclusa qualche riattivazione temporanea e isolata di nuclei temporaleschi tra il tardo pomeriggio e la prima serata anche sulle aree di pianura e sull'Appennino. Il quadro dovrebbe però migliorare rapidamente.

Sabato 22 agosto è atteso un ritorno a condizioni più stabili e prevalentemente soleggiate, con possibili soltanto locali e temporanei annuvolamenti. Arpa prevede temperature in lieve aumento e nel complesso in linea con le medie climatiche dell'ultima decade di agosto.

Un nuovo passaggio perturbato è invece atteso per martedì 25 agosto, ma secondo Arpa Lombardia dovrebbe avere un'intensità decisamente minore rispetto a quello che ha interessato la regione in queste ore.

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