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Un appartamento a pochi passi dal ristorante per aiutare i giovani lavoratori autistici a costruire un percorso di vita sempre più indipendente. È il nuovo progetto annunciato da Nico Acampora, fondatore di PizzAut, la realtà nata per promuovere l'inclusione lavorativa delle persone con disturbo dello spettro autistico.

L'iniziativa riguarda Monza e rappresenta un ulteriore passo avanti nella crescita del progetto, ormai diventato un punto di riferimento a livello nazionale.

L'annuncio di Nico Acampora

A rendere nota la novità è stato lo stesso Acampora attraverso i social network.

“Ieri ho firmato la proposta di acquisto per un appartamento vicino al ristorante di Monza ed è stata accettata. Un piccolo passo, per un grande traguardo”, ha scritto il fondatore di PizzAut.

L'abitazione sorgerà a breve distanza dal locale monzese e sarà destinata ai ragazzi autistici coinvolti nel progetto.

Una casa per sperimentare l'autonomia

L'obiettivo dell'iniziativa va ben oltre la semplice disponibilità di un alloggio.

La nuova casa permetterà infatti ai ragazzi di sperimentare concretamente l'autonomia abitativa, imparando a gestire la vita quotidiana, gli spazi domestici e le responsabilità personali.

Il progetto punta a integrare il percorso professionale già avviato nei ristoranti PizzAut con una nuova esperienza di crescita personale.

Un supporto per chi lavora lontano da casa

L'appartamento potrà inoltre diventare un importante punto di appoggio per i lavoratori che risiedono lontano da Monza.

Secondo quanto spiegato da Acampora, la struttura sarà particolarmente utile per i ragazzi impegnati nei turni serali o spezzati, offrendo loro una soluzione pratica e vicina al luogo di lavoro.

“I ragazzi potranno raggiungere il ristorante in autonomia e iniziare a sperimentarsi anche nell'autonomia abitativa oltre al lavoro”, ha spiegato il fondatore del progetto.

Il tema del “Dopo di Noi”

L'iniziativa affronta uno dei temi più sentiti dalle famiglie delle persone con disabilità: il cosiddetto “Dopo di Noi”.

Si tratta della prospettiva di garantire alle persone con disabilità una vita autonoma e dignitosa anche quando i familiari non potranno più essere il principale punto di riferimento quotidiano.

Per Acampora la nuova casa rappresenta una risposta concreta a questa esigenza.

“Dopo di Noi, Progetto di Vita: si usano tanti paroloni. Noi invece facciamo i fatti”, ha scritto.

Un investimento senza contributi pubblici

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Un aspetto particolarmente evidenziato dal fondatore di PizzAut riguarda le modalità di finanziamento dell'operazione.

L'acquisto dell'appartamento sarà infatti sostenuto direttamente dall'associazione, senza contributi pubblici, finanziamenti statali o agevolazioni fiscali dedicate.

Una scelta che Acampora considera un segnale forte e concreto dell'impegno assunto dal progetto nei confronti dei propri lavoratori.

Un nuovo passo per l'inclusione

Dalla sua nascita PizzAut ha costruito un modello basato sull'inclusione attraverso il lavoro.

Con l'acquisto della nuova abitazione il progetto amplia la propria missione, affiancando all'inserimento professionale un percorso orientato alla piena autonomia personale.

Un investimento che guarda al futuro e che punta a trasformare l'inclusione da semplice principio a esperienza concreta di vita quotidiana.