Izzo addio al vetriolo: le ultime ore di freddezza in Brianza e quel post con una grande bugia
Giovedì aveva lasciato Monzello, ieri l'addio e il passaggio all'Avellino con un post che fa discutere
Un passaggio veloce a Monzello giovedì mattina: le ultime cose, scarpini, magliette, oggetti personali. Nemmeno il tempo di salutare i compagni. O forse nemmeno la voglia. Quella stessa squadra che pochi giorni prima, vedendolo salire sul pullman da convocato “non giocatore”, aveva bisbigliato: “Ma questo che ci fa ancora qui?”
Poche ore prima aveva comunicato a Paolo Bianco che non voleva giocare contro il Frosinone per motivi contrattuali. Armando Izzo, da ieri, non è più un giocatore del Monza. Torna ad Avellino dopo tre stagioni ad alto livello in Brianza, con prestazioni spesso da migliore in campo.
Lasciare la squadra così, a poche ore da una sfida decisiva contro il Frosinone, non è stato un bel gesto. Non se ne va da eroe, insomma. Ma nel calcio di oggi, di eroi… ce ne sono sempre meno.
Addio Izzo Monza, il messaggio ai tifosi e alla squadra
Attraverso un lungo e sentito messaggio social, Izzo ha voluto ringraziare apertamente i tifosi del Monza, i magazzinieri (messi in primo piano) e i compagni di squadra, sottolineando quanto l’affetto ricevuto abbia inciso nel suo percorso personale. Non Paolo Bianco né la società con la quale è stata ai ferri corti fin da subito.
Nel suo messaggio, Izzo parla di stima, di emozioni profonde e di un sogno: quello di riportare il Monza in Serie A e non viverlo da sconfitto. Un desiderio che, come racconta lo stesso giocatore, non ha potuto realizzarsi fino in fondo, spingendolo a guardare avanti e a pensare al proprio futuro calcistico. Parole che sanno di amarezza, ma anche di gratitudine sincera verso chi ha reso possibile questa “piccola grande realtà”. Ma qui c'è una grande bugia: il contratto di Izzo sarebbe scaduto a giugno. C'era ancora tutto il tempo per lottare con i compagni per portare il Monza in serie A e invece il contratto lungo che gli hanno offerti gli irpini ha prevalso su tutto.
Izzo saluta il Monza, il ringraziamento a Galliani e lo sguardo al futuro
Nel suo addio al Monza, Izzo non dimentica una figura chiave: Adriano Galliani, indicato come l’uomo che ha permesso di vivere un’esperienza unica, fatta di crescita e identità. Un ringraziamento che conferma quanto il progetto Monza abbia inciso nella carriera del difensore.
Ora lo sguardo è rivolto avanti. Izzo parla di un ritorno “a casa” e di una scalata interrotta che vuole riprendere con convinzione. Una nuova sfida, un nuovo capitolo, con la certezza – ribadita chiaramente – di crederci ancora.
Il post è stato ‘apprezzato’ soltanto da tre ex compagni di squadra: Keita, Colombo e Pizzignacco. Dagli altri soltanto freddezza e nessun messaggio pubblico.



