Discoteca

Un'azione condivisa per rendere la movida più sicura, tutelare il riposo dei residenti e migliorare il decoro urbano. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa sottoscritto dai Comuni di Monza, Cesano Maderno, Desio, Lissone, Seregno e Vimercate, promosso dalla Prefettura di Monza e della Brianza insieme a Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza e Confesercenti Milano, Monza-Brianza e Lodi.

L'accordo resterà in vigore per 12 mesi e punta a coordinare gli interventi nelle aree cittadine maggiormente interessate dalla vita notturna, soprattutto durante il periodo estivo.

Più controlli, illuminazione e videosorveglianza

Il protocollo prevede una serie di misure per migliorare la gestione delle zone della movida.

Tra gli interventi figurano il potenziamento dell'illuminazione pubblica, l'ampliamento dei sistemi di videosorveglianza, iniziative di riqualificazione urbana e un rafforzamento dei controlli sul territorio da parte delle forze dell'ordine.

È prevista inoltre l'istituzione di un tavolo tecnico bimestrale tra amministrazioni comunali, Confcommercio e Confesercenti per monitorare l'efficacia delle misure adottate.

Anche gli esercenti saranno chiamati a fare la loro parte, verificando l'età dei clienti quando previsto dalla normativa e gestendo correttamente gli spazi esterni dei locali.

A Vimercate nuove regole per dehors e vendita di alcolici

Nel caso di Vimercate, il protocollo si affianca a due ordinanze comunali già in vigore.

movida

La prima disciplina gli orari dei dehors fino al 27 settembre 2026: dal lunedì al giovedì e la domenica potranno essere utilizzati dalle 7 alle 24, mentre il venerdì e il sabato sarà possibile proseguire fino all'1.30 del giorno successivo.

La seconda ordinanza introduce, fino al 30 settembre 2026, il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro, sia alcoliche sia analcoliche, dalle 22 alle 7 nelle aree interessate del centro cittadino e di Oreno.

Nelle stesse zone sarà inoltre vietato introdurre e consumare bevande in vetro negli spazi pubblici, fatta eccezione per quelli autorizzati alla somministrazione. Tra le 2 e le 6 scatterà anche il divieto di somministrare bevande alcoliche.

Sanzioni fino a 500 euro

Le violazioni delle ordinanze potranno comportare sanzioni amministrative fino a 500 euro.

L'obiettivo delle amministrazioni coinvolte è favorire una convivenza equilibrata tra il diritto al divertimento, la sicurezza dei cittadini e la vivibilità dei centri urbani, attraverso regole condivise e controlli coordinati.