Le pagelle di Monza-Venezia 1-1: bene gli attaccanti anche se non trovano il gol e i difensori che annullano l’attacco dei veneti
Bene gli attaccanti anche se non trovano il gol e i difensori che annullano l’attacco dei veneti, alla fine è pari

Le pagelle integrali dei biancorossi a cura di Stefano Spinelli
Thiam 6: viene bucato dall’unico tiro in porta del Venezia, per il resto non commette errori ed è attento nelle uscite
Ravanelli 6,5: dalla sua parte arriva il gol di Haps ma lui non ha colpe specifiche, fa bene il suo lavoro
Delli Carri 7: tiene alla grande il bomber Adorante come aveva fatto con Pohjanpalo una settimana fa
Lucchesi 7: anche lui bene contro uno scatenato Yeboah, chiude tutti i potenziali pericoli dalla sua parte
Ciurria 5,5: non riesce ad arginare le folate di Haps e si vede in occasione del gol, un po’ meglio nella ripresa quando l’avversario diretto resta negli spogliatoi (35’ st Bakoune s.v.)
Obiang 6: gioca sempre mezzala e fa entrambe le fasi con molto impegno e corsa per tutto il campo (41’ st Keita Balde s.v.)
Pessina 6,5: piazzato davanti alla difesa, fa poco nel primo tempo ma poi è freddo dal dischetto come ai bei tempi della Serie A
Hernani 5,5: anche lui sotto gli standard a cui ci aveva abituato, troppo lento e perde qualche pallone di troppo (25’ st Colombo 6)
Azzi 6: un altro giocatore sottotono rispetto alle ultime uscite dove era stato devastante sulla fascia
Attaccanti sugli scudi anche se non trovano il gol
Cutrone 7: nel primo tempo è lui che va al tiro due volte esaltando le qualità di Stankovic, non si risparmia mai e svaria su tutto il fronte dell’attacco (35’ st Colpani s.v.)
Petagna 7: altra grande gara del centravanti che lotta su tutti i palloni, prova a calciare in porta e fa un grande lavoro di sponda per Cutrone (41’ st Dany Mota s.v.)
All. Bianco 6,5: schiera la stessa formazione che ha travolto il Palermo e ha ragione. La squadra gioca una grande gara, ci prova fino alla fine e meritava di vincere
Giudizio Arbitrale
Arbitro Guida 6,5: altro internazionale a Monza dopo Doveri, lascia spesso correre il gioco, vede il fallo di mano di Hainaut in area di rigore e ammonisce quando deve farlo



