Forza Italia presenta 330 emendamenti alla variante del Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Monza. Il gruppo consiliare spiega che l'iniziativa non ha finalità ostruzionistiche, ma punta a modificare alcune parti del documento ritenute critiche, con l'obiettivo dichiarato di renderlo più equilibrato.

Il confronto sulla variante urbanistica entrerà così nel vivo durante l'esame in Consiglio comunale.

"Un'opposizione costruttiva"

In una nota, il partito definisce la propria come un'azione di opposizione «seria, responsabile e costruttiva».

Secondo Forza Italia, gli emendamenti sono stati predisposti per intervenire sugli aspetti considerati più problematici della variante, pur condividendone gli obiettivi generali.

Il gruppo sostiene di essere favorevole al contenimento del consumo di suolo, ma ritiene che questo debba procedere insieme a interventi di rigenerazione urbana e a uno sviluppo sostenibile in grado di favorire investimenti e valorizzare il patrimonio edilizio esistente.

Le critiche all'impostazione della variante

Tra le osservazioni avanzate dagli azzurri c'è anche quella relativa all'impostazione generale del documento.

Secondo Forza Italia, la variante attribuirebbe un ruolo eccessivamente ampio alla pubblica amministrazione, con il rischio di aumentare la discrezionalità nelle decisioni e di appesantire gli adempimenti burocratici per cittadini e operatori economici.

Il partito ritiene che questo possa creare incertezza per chi intende investire sul territorio.

Il confronto in Consiglio comunale

Durante la discussione in aula, Forza Italia cercherà di ottenere l'approvazione delle proprie proposte di modifica.

L'obiettivo dichiarato dal gruppo consiliare è contribuire a un Piano di Governo del Territorio che, secondo la propria impostazione, riesca a coniugare tutela del territorio, sviluppo urbano e crescita economica della città.