Espulsione
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Giornata da dimenticare per Agustín Álvarez Martínez e per il suo Talleres. Nel caldissimo clásico cordobés valido per la decima giornata del Torneo Clausura, l'Instituto si impone 3-1 ad Alta Córdoba e vola in vetta al Gruppo A a quota 22 punti. Notte fonda invece per la "T", scivolata al penultimo posto con soli otto punti e frenata dall'incredibile ingenuità del suo attaccante, ex protagonista della Serie A con le maglie di Sassuolo e Monza.

La follia a palla lontana: testata e rosso diretto

L'episodio chiave del match si consuma nel finale del primo tempo. A palla lontana, il difensore dell'Instituto Fernando Alarcón spinge la punta uruguaiana per provocarla. La reazione di Álvarez Martínez è violenta e sconsiderata: l'ex Monza colpisce l'avversario con una durissima testata in pieno volto, lasciandolo a terra sanguinante.

L'arbitro Darío Herrera, distante dall'azione, non nota l'aggressione, ma la chiamata del VAR Héctor Paletta è inevitabile. Richiamato alla on-field review, il direttore di gara non può far altro che estrarre il cartellino rosso diretto per Álvarez Martínez, limitandosi ad ammonire Alarcón per la spinta iniziale. Inutili le proteste del Talleres per un presunto fallaccio precedente di Alex Luna su Fascendini: la "T" resta in dieci e perde il suo centravanti anche per il prossimo attesissimo clásico contro il Belgrano.

Il secondo tempo: l'Instituto domina e affonda il Talleres

In inferiorità numerica, la ripresa si trasforma in un incubo per gli ospiti. L'Instituto sblocca il risultato al 50’ con Giuliano Cerato e raddoppia all'58’ proprio con Fernando Alarcón, il grande protagonista del duello con Álvarez. Il Talleres prova a riaprire la contesa al 66’ grazie alla rete di Alexandro Maidana, ma un'autorete sfortunata del portiere Ezequiel Unsain all'80’ chiude definitivamente i conti sul 3-1, regalando la testa della classifica all'Instituto.

Un'ombra sulla stagione dell'uruguaiano

Per Álvarez Martínez si tratta di un pesante passaggio a vuoto. Arrivato in Argentina per ritrovare minutaggio e continuità dopo le parentesi italiane condizionate dagli infortuni e da poco spazio, tra cui un prestito al Monza nella stagione scorsa con 4 reti in 24 presenze, l'attaccante uruguaiano dopo un super inizio di stagione con 2 reti in 5 presenze finisce ora sul banco degli imputati per un gesto d'impeto che ha lasciato i suoi compagni in dieci nel momento più delicato del derby.