Desenzano
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Il fattore "Monza": l'esperienza di Brighenti e Origlio

C'è molto del DNA biancorosso in questa storica scalata del Desenzano. Tra i protagonisti della cavalcata spiccano infatti due nomi ben noti ai tifosi del Monza, che hanno portato nel Garda la mentalità vincente acquisita in Brianza.

Andrea Brighenti, lo "Squalo" intramontabile nonostante i 38 anni e un duro infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo da dicembre, Brighenti è stato il trascinatore assoluto nella prima metà di stagione. I suoi numeri sono impressionanti: 12 gol in 22 presenze. Leader carismatico, Brighenti ha confermato quel fiuto del gol che lo rese protagonista al Monza sotto la guida di Brocchi, dove tra il 2018 e il 2020 contribuì alla risalita in Serie B con 7 reti in 38 partite.

Non solo Brighenti: a festeggiare la promozione c'è anche Maicol Origlio. L'esterno sinistro classe '97 è un altro volto storico del recente passato monzese. Origlio fu uno dei pilastri del Monza di mister Zaffaroni, con cui vinse lo Scudetto di Serie D e affrontò da protagonista il ritorno tra i professionisti, collezionando in totale 54 presenze e 3 reti in maglia biancorossa. In questa stagione al Desenzano, Origlio ha recitato un ruolo da prezioso comprimario, totalizzando 13 presenze (di cui 2 da titolare), mettendo la sua esperienza a disposizione dello spogliatoio nei momenti chiave del campionato.

I numeri di un dominio: imbattuti nel 2026

Il successo del Desenzano porta la firma di Marco Gaburro, vero specialista della categoria, alla sua quinta promozione dalla D alla C. La formazione del presidente Roberto Marai e del vice Eugenio Olli ha letteralmente dominato il 2026:

Girone di ritorno da record: 17 partite senza sconfitte (13 vittorie).

Distacco finale: +4 sul Lentigione, piegato da una progressione inarrestabile.

Successione bresciana: È la terza promozione in quattro anni per una squadra della provincia di Brescia, dopo i successi di Lumezzane e Ospitaletto.

Il Garda sbarca tra i Pro

Dopo tanti bocconi amari, capitan Gori e compagni possono finalmente festeggiare. Il Desenzano non è più solo una realtà ambiziosa, ma una nuova piazza del calcio professionistico italiano, nobilitata da giocatori che hanno fatto la storia recente di club prestigiosi come il Monza.