Un appuntamento pensato per i bambini, ma capace di parlare anche agli adulti. Domenica 15 febbraio il Teatro di Corte della Reggia di Monza ospita “L’elefante e la pioggia”, fiaba musicale inserita nel cartellone della rassegna Musique Royale.

Lo spettacolo, prodotto da Musicamorfosi, andrà in scena in doppia replica alle 11 e alle 16.30 ed è consigliato dai quattro anni in su. Biglietti da 5 a 10 euro, gratuito fino ai due anni.


Una fiaba africana che parla di natura e responsabilità

Ispirata a un’antica fiaba Masai, la storia ruota attorno a una domanda semplice ma potente: a chi appartengono aria, sole e pioggia?

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L’elefante protagonista incarna l’illusione del dominio assoluto sulla natura. Difende con la forza una risorsa che non gli appartiene, proprio come spesso accade nel mondo reale. La morale è chiara: l’acqua è di tutti, l’acqua è vita.

Un messaggio universale che invita al rispetto per l’ambiente e per ogni essere vivente.


Musica, danza e percussioni ad acqua

Sul palco Nicoletta Tiberini, voce narrante e cantante, autrice delle musiche originali, insieme al percussionista Gennaro Scarpato e alla danzatrice Clelia Fumanelli.

La regia, le scene e i costumi portano la firma di Andrea Taddei, mentre luci e suono sono curati da Andrea Pozzoli.

Elemento centrale dello spettacolo sono le percussioni ad acqua, strumenti di origine africana e asiatica che trasformano l’acqua in suono. Tra questi spiccano la tazza taoista e il kalabash africano, provenienti dalla collezione della Fondazione Luigi Tronci di Pistoia, che custodisce quasi mille strumenti a percussione da tutto il mondo.


Musique Royale e il sostegno del territorio

“L’elefante e la pioggia” fa parte della rassegna Musique Royale, organizzata da Musicamorfosi e Orchestra Canova con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Lombardia e Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, oltre al supporto di realtà del territorio.

Un evento che unisce teatro, educazione e comunità, in uno dei luoghi simbolo della città.


Un’esperienza poetica, musicale e visiva che trasforma una domenica in famiglia in un viaggio tra suoni, acqua e immaginazione. Perché a volte basta una fiaba per ricordarci ciò che conta davvero.