Nel mondo dello sport, ci sono storie che vanno oltre il risultato e parlano di determinazione, sacrificio e obiettivi che sembrano lontani, ma non impossibili. Sono percorsi costruiti giorno dopo giorno, tra allenamenti, difficoltà e una volontà che non si piega.

Ci sono sogni che nascono dopo momenti difficili, quando la vita cambia direzione e impone nuove sfide. È proprio in quei momenti che emerge la forza di chi decide di non fermarsi, ma di ripartire.

Lo sport, in questi casi, diventa molto più di una passione: è uno strumento di rinascita, un obiettivo concreto su cui costruire il futuro. E spesso, per trasformare un sogno in realtà, serve anche il sostegno di una comunità.

Raccolta Fondi Lorenzo La Notte
La raccolta fondi al link https://gofund.me/637bc7737

Raccolta fondi e protesi sportiva: il progetto di Lorenzo La Notte

A Pessano con Bornago, nel Milanese, è stata avviata una raccolta fondi su GoFundMe (qui il link diretto) per sostenere il percorso sportivo di Lorenzo La Notte, 25 anni, con l’obiettivo di acquistare una protesi sportiva specifica.

Tre anni fa, a seguito di un incidente in moto, Lorenzo ha subito l’amputazione dell’arto inferiore destro. Nonostante questo, ha continuato a lavorare e a costruire il proprio futuro, riuscendo a dotarsi di una prima protesi che oggi utilizza per correre.

Da circa un anno pratica atletica leggera con l’associazione FreeMoving di Monza, inizialmente dedicandosi alla velocità. Più recentemente ha scoperto il salto in lungo, disciplina nella quale ha individuato il proprio percorso sportivo.

Da circa un anno - racconta - pratico atletica leggera presso l’associazione FreeMoving di Monza. Ho iniziato con la velocità, ma più recentemente ho scoperto il salto in lungo, disciplina nella quale sento di aver trovato la mia strada.

Paralimpiadi 2028 e obiettivo protesi Ossur: serve il sostegno

Per allenarsi e competere nel salto in lungo, Lorenzo ha bisogno di una protesi sportiva specifica, progettata per questa disciplina. Si tratta di uno strumento fondamentale per migliorare le prestazioni e affrontare le gare nelle condizioni adeguate.

Per allenarmi e competere nel salto in lungo - continua - ho bisogno di una protesi specifica, progettata per questo tipo di disciplina. È uno strumento fondamentale per lavorare in modo corretto, migliorare le prestazioni e affrontare le gare nelle giuste condizioni.

L’obiettivo della raccolta fondi è raggiungere i 10mila euro necessari per acquistare una protesi di marca Ossur. Al momento sono stati raccolti circa 1.900 euro.

Il traguardo finale è ambizioso: provare a qualificarsi per le Paralimpiadi 2028 di Los Angeles.

Lo scopo - spiega - è costruire un percorso serio e provare ad arrivare alle Paralimpiadi di Los Angeles 2028. Qualora non si dovesse raggiungere l’obiettivo prefissato, ogni contributo ricevuto verrà comunque interamente destinato all’acquisto della protesi.