Metropolitana M5
Metropolitana M5

Da anni il tema dei collegamenti tra Monza e Milano occupa un posto centrale nel dibattito pubblico e istituzionale. La crescita dei flussi di pendolari, le esigenze di mobilità sostenibile e la necessità di ridurre il traffico rendono sempre più strategici gli investimenti nelle infrastrutture di trasporto.

Per cittadini, lavoratori e imprese, il potenziamento delle connessioni tra il capoluogo brianzolo e quello lombardo rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro del territorio. Un percorso lungo, che negli ultimi anni ha visto susseguirsi confronti, progetti e passaggi amministrativi.

Ora arriva un nuovo sviluppo che viene accolto come un momento significativo nel cammino verso la realizzazione dell'opera.

Pubblicato il bando per il prolungamento della M5 tra Monza e Milano

È stato pubblicato da MM Spa il bando di gara internazionale per la progettazione esecutiva e la realizzazione del prolungamento della M5 verso Monza. Si tratta del primo passaggio concreto che dà avvio alla realizzazione dell'opera, dal valore complessivo di circa 1,9 miliardi di euro.

Come evidenziato anche dalla consigliera regionale di Noi Moderati Martina Sassoli, il progetto porterà alla realizzazione della prima metropolitana in Italia destinata a collegare due diversi capoluoghi di provincia, Milano e Monza.

In una nota, Sassoli ha sottolineato: 

È notizia di poco fa, ma di quelle destinate a segnare una svolta: MM ha pubblicato il bando per il prolungamento della linea M5, la prima metropolitana in Italia a collegare due capoluoghi di provincia, Milano e Monza.

Si tratta di un primo passo concreto e fondamentale verso la realizzazione dell’opera, con l’avvio del primo lotto di gara per un valore pari a 1,1 miliardi di euro, su un investimento complessivo vicino ai 2 miliardi.

Anche attraverso un post pubblicato sui social, la consigliera regionale ha definito la giornata come “un’altra tappa storica per Monza”, sottolineando come la pubblicazione del bando rappresenti un ulteriore avanzamento verso l'arrivo della metro in città.

I numeri della M5 e il collegamento tra Monza e Brianza

Una volta completato il prolungamento, la linea M5 raggiungerà una lunghezza complessiva di 28 chilometri e 19 fermate. Il nuovo tracciato si svilupperà per 12,6 chilometri dall'attuale capolinea di Bignami fino a Monza, attraversando i territori di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, con 11 nuove fermate lungo il percorso.

L'infrastruttura collegherà un'area tra le più popolose e produttive del Paese e rappresenterà un tassello strategico per la mobilità dell'intera area metropolitana.

Gli assessori del Comune di Milano Arianna Censi e Marco Granelli hanno evidenziato che 

il prolungamento della M5, che sarà la più lunga linea automatizzata italiana e che toccherà ben quattro comuni, Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza, e anche questo per la prima volta in Italia, due capoluoghi di provincia, rappresenta un potenziamento fondamentale per gli assi del trasporto pubblico lombardo.

Martina Sassoli
Martina Sassoli

Martina Sassoli e Pilotto: un passo decisivo per il territorio

Nel suo intervento, Sassoli ha evidenziato il valore strategico del progetto per il territorio brianzolo e per l'intero sistema della mobilità lombarda.

Oggi è una giornata storica, perché si inizia finalmente a posare il primo mattone di un’infrastruttura che noi monzesi meritiamo da tempo e che rappresenta una risposta attesa da cittadini, pendolari, famiglie e imprese.

Il prolungamento della M5 non è soltanto un’opera pubblica: è una scelta strategica per il futuro della mobilità, per la competitività del nostro territorio e per una Brianza sempre più connessa con Milano. È un intervento che migliorerà la qualità della vita di migliaia di persone, riducendo traffico, tempi di percorrenza e impatto ambientale.

Monza e la Brianza aspettavano da troppo tempo un collegamento di questo livello. Oggi si compie un passo in avanti decisivo, che avvicina territori, persone e opportunità. E, con un po di ironia, direi che anche un modo per far sentire Milano un po’ meno sola.

Sulla pubblicazione del bando è intervenuto anche il sindaco di Monza Paolo Pilotto

Da oggi chiunque può liberamente consultare online i documenti della gara pubblica che porterà a Monza sette fermate della linea Metropolitana M5.

L’infrastruttura unirà per la prima volta due Province italiane, in un territorio omogeneo tra i più popolati e produttivi del Paese. Per raggiungere il risultato di oggi le Istituzioni hanno lavorato intensamente, alla ricerca di soluzioni progettuali praticabili e di fondi, in grado di dare concretezza a un’opera di cui si parla da decenni.

Riconosciamo con gratitudine la serietà, l’impegno e la dedizione di tutte le Istituzioni e i soggetti che, insieme alla città di Monza, si sono spesi per questo importante traguardo che è, allo stesso tempo, un punto di partenza fondamentale per lo sviluppo della mobilità del territorio.

Paolo Pilotto
Paolo Pilotto

BrianzAcque: «Opera strategica per sostenibilità e ambiente»

Soddisfazione anche da parte di BrianzAcque, che ha accolto con favore la pubblicazione del bando, definendolo un passaggio atteso da decenni e ormai vicino alla fase realizzativa.

Il presidente e amministratore delegato Enrico Boerci ha evidenziato come l’opera rappresenti un elemento centrale per la trasformazione della mobilità locale.

La pubblicazione del bando per il prolungamento della M5 fino a Monza rappresenta un passaggio storico per tutto il territorio brianzolo. Un risultato atteso da decenni che oggi diventa sempre più concreto e tangibile, segnando un cambio di passo decisivo per la mobilità e la qualità della vita dei cittadini.

Per la Brianza si tratta un’opera strategica che rafforza la centralità del territorio nello sviluppo infrastrutturale della Lombardia. Questa infrastruttura avrà anche un valore profondamente ambientale: promuovere una mobilità più sostenibile, contribuire alla riduzione delle emissioni e inserirsi nella sfida della resilienza climatica e della tutela delle risorse.

BrianzAcque sottolinea infine come il potenziamento del trasporto pubblico su ferro rappresenti un tassello chiave delle politiche di sostenibilità territoriale, in linea con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento della qualità della vita.