x

x

Dicembre significa tredicesima. E anche in Brianza migliaia di persone si preparano a riceverla. L’ufficio studi della Cgia di Mestre stima infatti 511.365 beneficiari nella nostra provincia, tra cui 280.338 lavoratori e 231.027 pensionati. Monza e Brianza si posiziona così al 5° posto in Lombardia e al 20° a livello nazionale, un territorio dove l’impatto economico della gratifica sarà particolarmente significativo.

Quando arriva la tredicesima 2025

I pensionati saranno i primi a veder entrare la mensilità aggiuntiva, con l’Inps che procederà al pagamento nei primi giorni di dicembre. Per i lavoratori dipendenti la data di erogazione cambia in base al contratto e al settore. Nel pubblico impiego la tredicesima sarà accreditata il 15 dicembre 2025, mentre nel privato l’accredito è previsto tra il 10 e il 24 dicembre, comunque prima delle festività natalizie.

Come funziona il calcolo dell’importo

monza

L’importo della tredicesima varia da persona a persona. Per i dipendenti corrisponde a una mensilità lorda calcolata in proporzione ai mesi lavorati nell’anno: un mese viene considerato valido se si sono svolti almeno 15 giorni di lavoro. Per i pensionati, invece, la gratifica equivale a una mensilità aggiuntiva della pensione percepita.

Bonus mamme e aiuti ai pensionati con redditi minimi

Quest’anno c’è una novità che riguarda molte famiglie brianzole. Il cosiddetto bonus mamme debutta con l’erogazione di 40 euro per ogni mese lavorato nel 2025, che saranno pagati a dicembre alle lavoratrici dipendenti o autonome con almeno due figli a carico e un reddito inferiore a 40 mila euro.
Un sostegno economico aggiuntivo è previsto anche per i pensionati più fragili: chi ha un reddito annuo non superiore a 7.844,20 euro riceverà un’integrazione di circa 155 euro.

Un’iniezione di liquidità per il Paese

La tredicesima rappresenta ogni anno uno dei principali momenti di spinta alla spesa delle famiglie italiane. Secondo le stime della Cgia, il totale lordo erogato tra pensioni e stipendi ammonterà a 55,9 miliardi di euro. Tolte le imposte, 42 miliardi finiranno nelle tasche degli italiani, mentre l’Irpef produrrà un’entrata fiscale da 13,8 miliardi per lo Stato.
Un beneficio che pesa anche sulla nostra provincia, pronta a ricevere una parte importante di questa liquidità.