Monza cambia le regole della movida notturna: ecco dove bar e locali dovranno chiudere prima
Nuovi limiti agli orari della movida in 107 vie cittadine e controlli potenziati fino a fine anno.
Negli ultimi anni il tema della convivenza tra vita serale, attività economiche e qualità della vita dei residenti è diventato centrale in molte città italiane. Anche a Monza il dibattito si è intensificato, soprattutto nelle aree maggiormente frequentate durante le ore notturne.
La ricerca di un equilibrio tra socialità, diritto al riposo e sicurezza urbana ha portato istituzioni, commercianti e forze dell'ordine a confrontarsi su possibili soluzioni condivise. Un percorso che ha coinvolto diversi soggetti del territorio.
L'obiettivo dichiarato è quello di garantire una fruizione della città compatibile con le esigenze di chi vive, lavora e frequenta le aree più animate durante la sera.

Movida a Monza: cambiano gli orari dei locali in 107 vie della città
Dal 29 giugno entrerà in vigore la nuova ordinanza del Comune di Monza che introduce misure specifiche per la gestione della movida e della sicurezza urbana nelle aree considerate più sensibili.
Il provvedimento, nato dal confronto con la Prefettura all'interno del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica e con le rappresentanze dei commercianti, prevede che i locali destinati alla somministrazione di alimenti e bevande chiudano al pubblico entro l'1 nelle notti di domenica, lunedì, martedì e mercoledì ed entro le 2 nelle notti di giovedì, venerdì e sabato.
Le zone interessate comprendono il centro storico all'interno della cerchia delimitata da via Parravicini, via Mosè Bianchi, piazza Citterio, viale D'Azeglio, via Aliprandi e Azzone Visconti, oltre alle aree di via Bergamo, via Enrico da Monza, largo Mazzini, corso Milano, piazza Indipendenza, via Magenta e numerose altre strade per un totale di 107 vie.
Il sindaco Paolo Pilotto ha spiegato, come riportato da PrimaMonza:
In base alle esperienze maturate e ai dati a disposizione, riteniamo che questa misura possa da un lato tutelare i cittadini che vogliono vivere in modo sano la bellezza della città di notte, dall’altro gli esercenti e le loro attività e anche tutti coloro che hanno il diritto di riposare: intendiamo garantire i diritti di tutti contemperando al meglio le diverse esigenze.
Secondo quanto emerso durante la presentazione del provvedimento, l'ordinanza entrerà in vigore il 29 giugno e resterà inizialmente valida fino al 29 luglio, con la possibilità di una successiva proroga.
Sicurezza e controlli: più pattuglie della Polizia Locale nelle ore serali
Parallelamente alle nuove regole sulla movida, il Comune ha annunciato un rafforzamento dei servizi dedicati alla sicurezza nelle ore serali e notturne.
Per il 2026 sono stati stanziati 60mila euro destinati al potenziamento delle pattuglie della Polizia Locale, che saranno operative sette giorni su sette in affiancamento alle altre forze dell'ordine. Secondo quanto illustrato dall'amministrazione, il numero delle pattuglie serali e notturne sarà triplicato rispetto allo scorso anno.
A queste risorse si aggiungono circa 24mila euro provenienti da Regione Lombardia per il presidio delle aree attorno alla stazione ferroviaria.
L'assessore alla Sicurezza Ambrogio Moccia ha dichiarato, come riportato da Il Cittadino:
La Polizia Locale di Monza è impegnata ogni giorno in attività di prevenzione sui temi della sicurezza su diversi fronti, compresa la sicurezza stradale: un compito che richiede attenzione, costanza e conoscenza approfondita dei luoghi e delle abitudini della città. Ringrazio i nostri agenti per il contributo fattivo e capillare che garantiscono al delicato sistema dei controlli e del rispetto delle regole, che stanno alla base della legalità e della convivenza civile in città.
Commercio, convivenza e nuovo presidio nel quartiere Cederna
L'amministrazione comunale ha sottolineato anche il valore economico e sociale delle attività presenti sul territorio.
Il tessuto economico e sociale del commercio e dell’artigianato in città parla di 14.000 imprese attive a Monza, di cui 3000 nel commercio all’ingrosso e al dettaglio, 1000 nella ristorazione e negli alloggi, 2500 nei servizi alla persona: dati significativi che rappresentano il ruolo di quanti da un lato offrono quotidianamente servizi ai cittadini, dall’altro lato svolgono funzioni di presidio imprescindibili. Le misure introdotte sono il frutto di un equilibrio virtuoso tra le varie necessità espresse dalle diverse componenti della città,
ha affermato l'assessore al Commercio Carlo Abbà, sempre nelle parole riprese da PrimaMonza.
Per accompagnare l'applicazione dell'ordinanza, la Polizia Locale ha inoltre distribuito agli esercenti il "Decalogo per vivere con rispetto la città di Monza", mentre agenti del nucleo di Polizia di Quartiere proseguiranno nelle attività informative rivolte a cittadini e gestori dei locali.
Sul fronte dei servizi di prossimità, dal 24 giugno sarà inoltre attiva una nuova sede della Polizia Locale nel quartiere Cederna, in via Luca della Robbia 13, destinata a diventare un punto di riferimento per segnalazioni, informazioni e servizi ai cittadini.



