Reginaldo
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Focus Monza: "Paolo Bianco è l'uomo giusto per la Serie A"

Uno dei temi caldi dell'intervista è stato il campionato di Serie B, dove il Monza occupa attualmente la seconda posizione. Dopo la retrocessione, i brianzoli sembrano aver trovato la quadra per un ritorno immediato nel massimo campionato.

Reginaldo ha espresso grande stima per l'attuale tecnico biancorosso, suo ex compagno di squadra:

"Sono molto contento del campionato fatto finora dai lombardi. Immaginavo potessero stare ai vertici perché la squadra è davvero forte. Mister Paolo Bianco ha giocato con me a Treviso: io ero giovanissimo e lui, da difensore, mi dava consigli preziosi sui movimenti. È un allenatore in gamba, saprà guidare il Monza fino alla Serie A."

Secondo il brasiliano, nonostante la concorrenza agguerrita di piazze come Venezia, Frosinone e Palermo, il club di Monzello ha la struttura e la guida tecnica necessarie per centrare l'obiettivo grosso.


Lotta Scudetto e Champions: Inter in frenata, vola il Como

Spostando l'attenzione sul massimo campionato, l'analisi di Reginaldo si fa estremamente lucida e serrata, dipingendo un quadro della Serie A tutt'altro che scontato. Secondo l'attaccante brasiliano, il recente rallentamento dell'Inter ha rimescolato le carte in tavola, riaccendendo improvvisamente le speranze delle inseguitrici in ottica Scudetto.

"L'Inter ha subito un crollo evidente, pesano le assenze di un leader come Lautaro Martinez e una condizione fisica di Thuram non al top per troppo tempo. Con il Milan a -6 e il Napoli a -7, il campionato è ufficialmente riaperto: possono ancora giocarsela tutte."

Proprio riguardo ai partenopei, il brasiliano non nasconde un pizzico di rammarico per quello che poteva essere e non è stato, almeno finora. Secondo l'ex Fiorentina, se Antonio Conte non avesse dovuto fare i conti con un'incredibile serie di 39 infortuni stagionali e avesse avuto sempre a disposizione pilastri del calibro di De Bruyne e Lukaku, il Napoli sarebbe stato senza dubbio il favorito numero uno per il titolo.

Infine, una battuta sulla vera rivelazione del torneo: la corsa alla Champions League. Reginaldo vede il Como di Cesc Fabregas un passo avanti rispetto alle concorrenti:

"Giocano con idee brillanti e una personalità da veterani nonostante la giovane età. Sarà una lotta bellissima fino alla fine, perché dovranno vedersela con la Roma di Gasperini e la Juventus di Spalletti, ma i lariani sono la vera sorpresa di questa stagione."

Il futuro: Pio Esposito e la vita al Magma Napoli

Non mancano le lodi per i nuovi talenti, in particolare per Pio Esposito: "Dopo i 20 gol in B lo scorso anno, l'Inter ha fatto bene a tenerlo. È un attaccante che lavora per la squadra, fa bene a tutto il calcio italiano."

Infine, un pensiero sulla sua attuale avventura in Campania, dove la classe non invecchia mai: "Al Magma Napoli ho segnato all'esordio dopo 12 secondi e sono già a 13 gol. Siamo primi: se vinciamo il campionato continuo un altro anno, altrimenti a 43 anni potrei appendere le scarpette al chiodo."