La Villa Reale di Monza riaccende i riflettori sul cinema. Dopo aver ospitato negli anni grandi produzioni italiane, la Reggia brianzola torna a trasformarsi in un set grazie a un nuovo progetto cinematografico internazionale.

Un ritorno che richiama il passato della Villa, spesso scelta come location da registi e produzioni tra gli anni Settanta e Ottanta.

Dai film cult alle nuove produzioni

Nel corso del tempo gli spazi della Villa Reale e del Parco hanno fatto da sfondo a diversi film celebri del cinema italiano.

Tra i titoli più noti figurano “Mani di velluto” del 1979, “Asso” del 1981 e “Lui è peggio di me” del 1985. Alcune scene de “Il giardino dei Finzi Contini” e “Mussolini ultimo atto” erano state girate proprio tra i viali e gli ambienti della Reggia.

Ora quello scenario storico torna nuovamente davanti alle telecamere.

Gli studenti di Locarno scelgono la Reggia

A riportare il cinema alla Villa sono stati gli studenti del Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive di Locarno, in Svizzera.

I giovani registi dell’ultimo anno hanno scelto Monza per realizzare un cortometraggio ambientato in una realtà immaginaria e satirica. La trama ruota attorno all’elezione del “Presidente della Terra”, tra scontri politici e momenti ironici.

Villa Reale Lilla HQMonza
Villa Reale Lilla HQMonza

Una produzione breve, della durata di circa quindici minuti, ma girata in una location simbolica e ricca di fascino.

Riprese concluse tra saloni e stanze storiche

Le riprese si sono svolte nelle sale e negli ambienti storici della Villa Reale progettata dal Piermarini.

I lavori sul set si sono conclusi alcune settimane fa, mentre ora la produzione è passata alla fase tecnica tra montaggio e post-produzione in Svizzera.

La valorizzazione della Villa Reale

Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale della Reggia avviato negli ultimi anni. Fin dal suo insediamento nel 2024, il direttore Bartolomeo Corsini aveva espresso la volontà di rilanciare Villa e Parco anche attraverso eventi, produzioni e iniziative artistiche.

Il ritorno del cinema rappresenta quindi un nuovo tassello nella promozione di uno dei luoghi simbolo della Brianza.