Caso
Caso

Nella seconda giornata di Serie B, l'anticipo del venerdì regala uno spettacolo travolgente firmato Modena. La squadra guidata da Daniele Galloppa espugna lo stadio Zini travolgendo la Cremonese con un netto 3-0 e vola in testa alla classifica a punteggio pieno con 6 punti su 6. Un successo pesante e d'autorità in cui l'allievo Galloppa batte il maestro Marco Giampaolo, condannando i grigiorossi al secondo stop consecutivo dopo la sconfitta dell'esordio.

Il tridente gialloblù cala il tris allo Zini

La gara si sblocca nella prima frazione grazie a una doppia magia di Giacomo Olzer, che tra il 31' e il 45' inventa due prodezze da autentico illusionista inviando il Modena negli spogliatoi sul doppio vantaggio. Nella ripresa la sinfonia canarina diventa assordante grazie alla velocità dei suoi interpreti offensivi. Al 56' arriva la ripartenza perfetta: Ambrosino strappa centralmente e serve con i tempi giusti Giuseppe Caso, il quale trafigge Agazzi con grande freddezza firmando il tris. Sul 3-0 il match è ormai mandato in archivio, tanto che Galloppa si concede il lusso di sostituire le sue stelle con mezz'ora di anticipo.

Magia Caso e sostanza Azzi: le prestazioni degli ex Monza

Tra i protagonisti assoluti della serata spiccano i due ex calciatori del Monza, scesi in campo con uno spirito e un impatto decisivi per il risultato finale.

Giuseppe Caso merita il voto più alto in pagella grazie a una prova devastante. Quando taglia il campo partendo da sinistra diventa inafferrabile per la difesa di casa, proponendo scatti e giocate di altissima scuola. La sua rete è la ceralacca che sigilla una vittoria da primato solitario, confermando il momento d'oro dell'attaccante.

Paulo Azzi porta a casa una sufficienza piena dopo una partita di grande intelligenza e posizionamento. L'esterno brasiliano mette altri minuti preziosi nel serbatoio per ritrovare la forma migliore, preferendo la copertura e l'equilibrio alla spinta sregolata pur concedendosi qualche piccolo peccato di gioventù sul filo del fuorigioco.

La rinascita in biancorosso

Dopo l’ottima parentesi al Monza, Giuseppe Caso ha fatto ritorno a Modena, dove ha scelto di prolungare il proprio contratto — in precedenza in scadenza nel 2027 — fino al 2029.

Un rinnovo tutt’altro che scontato: nella prima parte della scorsa stagione, infatti, l'attaccante era diventato un vero e proprio oggetto misterioso per i canarini. Con Andrea Sottil in panchina, Caso aveva perso il posto da titolare, raccogliendo appena 16 minuti nella sfida contro il Cesena. Un ripiegamento dovuto principalmente a ragioni tattiche — data la difficoltà di collocare un esterno puro nel rigido 3-5-2 del tecnico torinese —, oltre a eventuali dinamiche interne mai chiarite.

A gennaio è poi arrivato il passaggio in prestito con diritto di riscatto al Monza. In Brianza il giocatore ha collezionato 16 presenze, un gol e tre assist, contribuendo in modo determinante alla promozione in Serie A dei lombardi tramite i playoff. Nonostante il mancato riscatto e il rientro alla base, il Modena e il calciatore hanno trovato un’intesa totale per proseguire insieme all'ombra della Ghirlandina.

Brevilineo, rapido, dotato di un dribbling secco e di grande imprevedibilità, Caso è un profilo in grado di fare la differenza in Serie B se valorizzato nel modo giusto, come testimoniano anche le 16 presenze già collezionate in Serie A tra Genoa e Frosinone. Nella stagione 2024/25 con la maglia del Modena il suo bilancio recita 5 gol e 3 assist in 30 partite. Impiegabile sia come esterno sinistro che come trequartista, l'attaccante si candida ora a un ruolo da protagonista nello scacchiere di mister Galloppa, che nel suo 4-2-3-1 potrà disporre di un elemento duttile e di pura qualità.