28 dicembre 2024, Stadio Ennio Tardini di Parma: Pedro Pereira esulta dopo il gol del momentaneo pareggio
28 dicembre 2024, Stadio Ennio Tardini di Parma: Pedro Pereira esulta dopo il gol del momentaneo pareggio

Testa di nuovo al campionato dopo la grande gioia di coppa. Il Monza di Ivan Jurić ha superato con un’ottima prova il Torino in Coppa Italia e prepara ora il prossimo impegno di Serie A da disputarsi in trasferta domenica 6 settembre alle ore 15, in contemporaneità con il Gp di Formula1 a Monza. Avversario allo Stadio Ennio Tardini sarà ovviamente il Parma guidato da Carlos Cuesta, come i biancorossi sul fondo della classifica a zero punti dopo due turni. 
La sfida sarà assolutamente interessante per le vicende attuali, con entrambe le squadre a caccia dei primi punti, ma anche per gli aspetti storici e per i precedenti che la riguardano.

Lo Stadio Ennio Tardini di Parma
Lo Stadio Ennio Tardini di Parma

I precedenti ufficiali

I precedenti ufficiali in terra emiliana tra Serie A, B, C, Prima Divisione e Coppa Italia sono ben 27 e strizzano l’occhio ai padroni di casa: 13 i successi interni, 10 i pari (4 a reti inviolate tra cui quello in uno dei confronti più recente datato 2021) e 4 affermazioni esterne per i brianzoli, primi a trovare la vittoria in cadetteria a Parma nello scoppiettante 2-3 del 1957 impreziosito da una doppietta di Aurelio Milani.

Sfogliando gli archivi del match, è indubbiamente la linea del tempo a conquistare l’attenzione: ci sono quasi 94 anni di distanza tra l’ultimo e il primo incontro nell’allora Prima Divisione disputatosi al ‘nuovo’ Tardini (stadio intitolato all’ex presidente dei crociati e costruttore dell’impianto), datato 8 gennaio 1928 e terminato con un sonoro 4-0 per i padroni di casa.

Tra gli anni ’30 e i ’40 la partita era stata un’esclusiva di Serie C, fatta esclusione per un incrocio di Coppa Italia del 1936, conclusosi 2-1 per i parmensi. Nell’aprile dello stesso anno le squadre avevano impattato sul 2-2 e il tabellino del match è da storia: in rete per i brianzoli i monzesi doc Alessandro Banfi e Giovanni Arosio, leggenda del club e secondo marcatore biancorosso di sempre con 68 gol.

Nel 1938 sarebbe arrivato il primo successo in trasferta, 1-3 a firma di Pedani e Colombo, mentre nel ’41 i crociati avrebbero ‘scherzato’ imponendosi con un pesante 5-1 nell’ultima sfida in C fino al 1982.

Le sfide in cadetteria sono, invece, scandite da numerosi pareggi ma vedono i ducali comunque in vantaggio: dopo il già citato primo successo del Monza del ’57, i locali trovarono i 2 punti solo nel 1961. 
Nella stessa stagione le compagini si erano scontrate in Coppa Italia: 2-1 per il Parma e marcatura biancorossa a opera di Carlo Regalia, cofondatore nel 1976 e poi presidente dell'A.DI.SE., Associazione Italiana Direttori Sportivi.

Nel 1962 gli ospiti biancorossi si imposero nuovamente grazie a una rete di Vincenzo Traspedini, con i crociati a trovare la propria ‘vendetta’ già nella stagione seguente, in un 2-0 che vide andare in gol anche il monzese Giovanni Meregalli, originario di Vedano al Lambro.

Il Monza avrebbe dovuto attendere 18 anni per un nuovo e ultimo ‘scalpo’ esterno: lo 0-1 del 20 gennaio 1980 sotto la guida appassionata di Alfredo Magni, che è anche l’ultima affermazione brianzola a Parma per una vittoria che manca oggi da quasi 45 anni. Decisivo fu Renato Acanfora, ex Inter, che intraprese gli studi universitari in medicina contemporaneamente alla carriera da calciatore. Laureatosi, sarebbe diventato responsabile sanitario per diversi club professionistici tra calcio e pallacanestro.