Daniel Maldini
Daniel Maldini

La Lazio non si ferma più. Dopo un avvio di sessione invernale scoppiettante, Claudio Lotito ha deciso di rompere gli indugi per consegnare a Maurizio Sarri l'ultimo tassello qualitativo del reparto offensivo. È infatti in dirittura d'arrivo la trattativa per Daniel Maldini: il talentuoso trequartista, di proprietà dell'Atalanta ma protagonista di un'ottima prima parte di stagione, è pronto a vestire il biancoceleste.

Le cifre dell'affare: prestito e riscatto

L'intesa tra la dirigenza laziale e i vertici orobici è stata raggiunta sulla base di un prestito oneroso da 1 milione di euro. L'accordo prevede un diritto di riscatto fissato a 13-14 milioni di euro, che potrebbe trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Il giocatore è atteso a Roma già nelle prossime ore per sostenere le visite mediche di rito presso la clinica Villa Mafalda, prima di porre la firma sul nuovo contratto.

Il "Jolly" per lo scacchiere di Sarri

L'innesto di Daniel Maldini non è affatto un colpo di scena casuale, ma risponde a una precisa esigenza tattica di Maurizio Sarri. La duttilità del figlio d’arte permetterà al tecnico di avere finalmente un vero "jolly" offensivo: Daniel potrebbe essere impiegato come falso nueve, offrendo un’alternativa tecnica e di manovra a Ratkov e Dia, ma all’occorrenza sarebbe preziosissimo anche come esterno per far rifiatare i titolari o come trequartista puro, qualora si rendesse necessario cambiare modulo a partita in corso.

Tuttavia, il suo sbarco a Formello potrebbe innescare un effetto domino in attacco: con l'affollamento nel reparto, non è escluso che uno tra Dia e Noslin possa cambiare aria proprio in questi ultimi giorni di mercato, con diversi club di Premier League e Serie A pronti a cogliere l'occasione.

Con l'arrivo di Maldini, Lotito prova a silenziare le polemiche e a rilanciare le ambizioni della squadra. La palla passa ora al campo, con Sarri pronto a integrare i nuovi innesti nel suo collaudato 4-3-3.