Il mondo del calcio dilettantistico brianzolo è stato colpito da una tragedia improvvisa e dolorosa. Nel primo pomeriggio di oggi, 26 gennaio, la società A.S.D. Vis Nova Giussano ha comunicato la scomparsa di Denis Sichka, giovane calciatore di appena 16 anni, tesserato del club.

La notizia ha scosso profondamente l’ambiente sportivo locale, lasciando sgomento tra compagni di squadra, dirigenti e famiglie che condividono quotidianamente i campi della Brianza.

Il messaggio della società: “Per sempre nei nostri cuori”

A dare l’annuncio è stata la stessa Vis Nova Giussano attraverso un comunicato ufficiale, diffuso nel primo pomeriggio. Parole cariche di dolore e affetto, dedicate a un ragazzo che era molto più di un semplice tesserato.

“La società, affranta dal dolore, si stringe alla famiglia di Denis. Ci lasci amore, ci lasci forza, ci lasci dolcezza, ci lasci il futuro che doveva essere anche tuo. Riposa in pace grande Sheva. Un amico è per sempre e per sempre tu vivrai nei nostri cuori”.

Un messaggio che racconta il legame umano, prima ancora che sportivo, che Denis aveva costruito all’interno della sua squadra.

Un ritorno in campo che sapeva di rinascita

La scomparsa di Denis rende la tragedia ancora più difficile da accettare. Il giovane calciatore era infatti da poco rientrato in attività dopo un brutto infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per diverso tempo.

Sabato 24 gennaio aveva disputato la sua prima partita da titolare della stagione nel campionato Under 17 Élite, un momento atteso e vissuto come una piccola rinascita sportiva. Nello stesso fine settimana era stato anche aggregato al gruppo della Juniores per allenarsi con l’Under 19, segnale di un percorso di crescita che stava riprendendo slancio.

Il calcio brianzolo si stringe nel dolore

La notizia della morte di Denis ha rapidamente fatto il giro degli ambienti calcistici locali, suscitando messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia e alla società. Un lutto che colpisce non solo la Vis Nova Giussano, ma l’intero movimento dilettantistico, dove i ragazzi crescono condividendo sogni, sacrifici e passioni.

In momenti come questi, il calcio si ferma e lascia spazio al silenzio, al rispetto e al ricordo di una giovane vita spezzata troppo presto.

Denis Sichka resterà nel cuore di chi lo ha conosciuto, come atleta e come ragazzo. Un amico, come scritto dalla sua società, per sempre.