Monza cambia volto per sette mesi: ecco cosa succederà ai tre ponti strategici sul Lambro
Dal 6 luglio partono i cantieri su via Zanzi, via Aliprandi e via Fermi: ecco come cambieranno traffico e trasporti in città.
Monza è una città attraversata da infrastrutture che ogni giorno garantiscono collegamenti essenziali tra quartieri, aree residenziali e centro storico. La loro efficienza rappresenta un elemento fondamentale per la mobilità urbana e per la sicurezza dei cittadini.
La manutenzione delle opere esistenti è una delle attività più delicate per un'amministrazione pubblica, soprattutto quando si tratta di strutture che uniscono esigenze di viabilità, tutela del patrimonio e conservazione storica.
In questo contesto rientrano gli interventi programmati dal Comune per alcune infrastrutture strategiche che attraversano il fiume Lambro e che necessitano di opere di consolidamento e riqualificazione.

Al via i lavori sui ponti del Lambro a Monza
Partiranno lunedì 6 luglio i cantieri per la manutenzione straordinaria di tre ponti sul Lambro: quelli di via Zanzi, via Aliprandi e via Fermi.
L'intervento ha un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, di cui 900 mila destinati ai lavori, ed è cofinanziato da Regione Lombardia. L'obiettivo è consentire l'utilizzo in sicurezza delle infrastrutture, preservandone al tempo stesso le caratteristiche storiche e architettoniche.
Le opere si sono rese necessarie a seguito delle indagini effettuate negli anni scorsi sui materiali e sulle condizioni statiche dei manufatti, che hanno evidenziato la necessità di interventi per garantire le capacità portanti e prevenire fenomeni di degrado.
Il progetto ha ottenuto le autorizzazioni della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio e della Polizia Idraulica di Regione Lombardia. L'Autorità di Bacino del Fiume Po (AIPO) ha inoltre stabilito specifiche prescrizioni per la gestione dei cantieri in caso di maltempo o allerta piena.
Viabilità, percorsi alternativi e deviazioni dei bus
I lavori avranno una durata stimata di circa sette mesi, compatibilmente con le esigenze della viabilità. Durante gli interventi i tre ponti sul Lambro saranno completamente chiusi al traffico.
Per limitare i disagi, il Comune di Monza e MonzaMobilità hanno predisposto percorsi alternativi che saranno segnalati lungo la rete stradale. In base agli studi di traffico effettuati, gran parte dei flussi sarà indirizzata lungo l'asse di via Boccaccio e via Cantore, inizialmente presidiato dagli agenti della Polizia Locale.
È inoltre allo studio una revisione dei tempi semaforici per i veicoli provenienti da viale Regina Margherita, così da gestire eventuali accodamenti. Per i pedoni diretti verso il centro storico il percorso consigliato sarà quello del ponte di San Gerardino.
Cambierà temporaneamente anche il percorso delle linee bus Z208 e Z212 festiva, che saranno deviate lungo viale Regina Margherita, via Boccaccio e via Cantore, con fermate dedicate lungo il nuovo itinerario.
Gli interventi previsti sui ponti di via Zanzi, via Aliprandi e via Fermi
Sul ponte di via Zanzi verranno effettuati interventi di consolidamento delle spalle mediante iniezioni ad alta resistenza, protezione con micropali e realizzazione di una contro-volta per incrementare la capacità portante della struttura.
Per il ponte di via Aliprandi è previsto un intervento di alleggerimento e consolidamento che comprenderà la sistemazione dei giunti, l'inserimento di tiranti trasversali, la sostituzione del riempimento esistente, la realizzazione di una soletta in calcestruzzo armato e il risanamento dei parapetti.
Il ponte di via Fermi, invece, sarà interessato da opere finalizzate a contrastare la corrosione delle armature e a prevenire il distacco del copriferro, attraverso l'impiego di reti elettrosaldate e il ripristino delle sezioni ammalorate.
Il progetto complessivo comprende anche i futuri lavori di consolidamento dei ponti di via Visconti e via Annoni, il cui avvio è previsto nel 2027. Nel frattempo MonzaMobilità eseguirà le indagini visive previste dalla normativa sugli altri manufatti cittadini, circa 80 complessivamente.
Questo importante intervento – spiegano il Sindaco Paolo Pilotto e l’Assessora alla Mobilità Irene Zappalà – costituisce prima di tutto una responsabilità e un dovere da parte del Comune e si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione. Si qualifica, inoltre, come uno dei tasselli fondamentali delle attività in corso per aumentare la sicurezza della viabilità cittadina e la cura del patrimonio architettonico.



