Dal degrado alla cura: l’ex Centro Rai di Monza rinasce, ecco cosa diventerà
Via libera al recupero dell’ex Centro Rai nel parco di Monza: diventerà il primo hospice pediatrico, dedicato alla cura dei neonati.
Dopo anni di abbandono, l’ex Centro Rai nel parco di Monza è pronto a scrivere una nuova pagina della sua storia. L’edificio progettato da Giò Ponti negli anni Cinquanta verrà completamente riqualificato per ospitare il primo hospice pediatrico del territorio, una struttura dedicata all’assistenza e alla cura dei neonati.
Un progetto che unisce valore architettonico, funzione sanitaria e forte impatto sociale, restituendo al parco uno spazio che per troppo tempo era rimasto inutilizzato.
Dall’abbandono alla rinascita: il progetto prende forma
La trasformazione dell’ex Centro Rai in hospice pediatrico è ormai cosa fatta. La struttura, situata nel cuore del parco di Monza, sarà ristrutturata per diventare una realtà moderna e specializzata, capace di offrire cure e accompagnamento ai bambini e alle loro famiglie nei momenti più delicati.

A occuparsi dei lavori di riqualificazione sarà la fondazione Morandi, impegnata da anni nella promozione della formazione medica avanzata e nel supporto a progetti legati alla sanità, alla scuola e allo sport sul territorio. L’intervento consentirà di recuperare un edificio di grande valore architettonico, adattandolo a una funzione sanitaria di altissimo profilo.
Una vittoria della società civile
La notizia dell’aggiudicazione definitiva è stata accolta con grande soddisfazione anche in ambito politico. Il consigliere comunale e regionale Martina Sassoli ha parlato di un risultato storico, sottolineando come la nascita del primo hospice pediatrico rappresenti una vittoria della società civile e dei soggetti privati che scelgono di investire in progetti di valore umano e sociale.
Secondo Sassoli, l’operazione dimostra come, al di là delle polemiche politiche e delle lungaggini burocratiche, sia possibile dare risposte concrete ai bisogni del territorio attraverso iniziative serie e strutturate.
Il valore umano di un luogo di cura
Anche l’amministrazione comunale ha espresso apprezzamento per il progetto. L’assessore al Welfare Egidio Riva ha definito la nascita dell’hospice pediatrico un gesto di grande valore umano, capace di trasformare uno spazio abbandonato in un luogo di accoglienza, cura e vicinanza.
L’obiettivo è accompagnare bambini e famiglie con rispetto e dignità, offrendo supporto sanitario e umano in situazioni di estrema delicatezza. Una funzione che restituisce senso e utilità a un edificio rimasto chiuso per anni.
Un edificio simbolo pronto a tornare protagonista
Il Centro Rai era inutilizzato dalla fine del 2018. Nel tempo si erano susseguite diverse proposte di riutilizzo della struttura, nessuna delle quali era mai arrivata a concretizzarsi. L’assegnazione definitiva alla fondazione Morandi segna ora un punto di svolta.
Con il via libera ai lavori di recupero, l’ex Centro Rai è pronto a tornare protagonista, non più come luogo di produzione televisiva, ma come presidio di cura e solidarietà. Un cambiamento profondo, che restituisce al parco di Monza un edificio storico e, soprattutto, un nuovo significato.



