Paolo Nizzola
Paolo Nizzola

Lutto nel mondo del giornalismo locale lombardo che perde una delle sue voci più riconoscibili, capace di attraversare epoche diverse dell’informazione mantenendo sempre uno stile diretto e autentico. Una figura che ha raccontato il territorio con passione, costruendo nel tempo un rapporto solido con colleghi, lettori e telespettatori.

Tra radio, televisione e carta stampata, il suo percorso professionale si è sviluppato lungo decenni segnati da profondi cambiamenti nel modo di fare informazione. Un riferimento per chi ha vissuto e seguito da vicino la crescita dei media locali, ma anche un punto di contatto tra generazioni diverse di giornalisti.

Nel panorama brianzolo e milanese, il suo nome era legato non solo all’attività giornalistica, ma anche a quella culturale e di divulgazione. Un impegno costante che lo aveva reso un volto noto e stimato anche al di fuori delle redazioni.

Un legame con il territorio che inevitabilmente tocca anche la Brianza, da sempre attenta alle vicende che coinvolgono il tessuto sociale e mediatico.

Paolo Nizzola / Foto Facebook
Paolo Nizzola / Foto Facebook

Monza e giornalismo locale: addio a Paolo Nizzola, volto storico dell’informazione

È morto improvvisamente nella notte del 21 aprile, a Bollate, il giornalista Paolo Nizzola, figura storica del giornalismo lombardo. Aveva 72 anni.

Secondo quanto riportato da Il Notiziario, il decesso è avvenuto intorno alle 3 del mattino a causa di un’emorragia cerebrale, poche ore dopo aver presentato, come ogni lunedì, un concerto jazz del Bollate Jazz Meeting, realtà culturale di cui era tra i fondatori.

Uno strepitoso Franco D'Andrea, supportato dalla batteria di Roberto Gatto e dal contrabbasso corporale di Gabriele...

Pubblicato da Paolo Nizzola su Lunedì 20 aprile 2026

Il malore lo ha colto nella sua abitazione: immediati i soccorsi da parte della moglie, ma il trasferimento in ospedale si è rivelato inutile.

Per il mondo dell’informazione locale, e per un territorio che comprende anche la Brianza e quindi l’orbita del Monza, si tratta di una perdita significativa: Nizzola era infatti uno dei volti più conosciuti e apprezzati nel panorama mediatico lombardo.

Paolo Nizzola e la carriera tra Telelombardia e media locali

La carriera di Paolo Nizzola attraversa oltre quarant’anni di giornalismo. Dopo gli inizi nella seconda metà degli anni ’70 con il settimanale “Luce” e collaborazioni con “Avvenire” e Radio Cooperativa, nel 1980 entra stabilmente nel mondo radiofonico.

Negli anni successivi lavora con diverse realtà editoriali, fino ad arrivare nel 1987 a Telelombardia, dove costruisce una lunga esperienza televisiva: prima come inviato, poi come conduttore del telegiornale.

Diventa caporedattore e, dal 1993 al 2014, guida l’informazione del circuito nazionale Odeon-Telereporter. Un ruolo che lo porta nelle case di migliaia di telespettatori lombardi.

Dopo il pensionamento, Nizzola aveva continuato a essere attivo nel mondo culturale e giornalistico, pubblicando anche il libro “Ho fatto solo il giornalista”, raccolta di esperienze e aneddoti di una carriera intensa.

La sua figura, descritta come affabile e sempre disponibile al dialogo, lascia un segno profondo in un ambiente – quello dell’informazione locale – che spesso incrocia anche il racconto sportivo e le realtà come Monza, contribuendo a costruire una memoria condivisa del territorio. 

Giovedì i funerali del giornalista Paolo Nizzola 

I funerali di Paolo Nizzola si terranno giovedí 23 aprile alle ore 15:30 presso la Parrocchia San Martino a Bollate; il Santo Rosario si terrà invece domani, mercoledí 22 nella Cappella Maria Immacolata alle ore 20:30. 

Alla famiglia giungano le condoglianze del direttore di MonzaNews Stefano Peduzzi e dell'intera redazione.