La trasformazione degli spazi urbani passa sempre più spesso da progetti capaci di ridefinire abitudini quotidiane, tempi di percorrenza e qualità della vita. In questo contesto, il tema degli spostamenti assume un ruolo centrale nelle strategie delle amministrazioni locali.
Le città si trovano infatti a dover conciliare crescita, sostenibilità e sicurezza, individuando soluzioni che possano rispondere alle esigenze di pendolari, residenti e visitatori.
Anche il nodo delle stazioni ferroviarie diventa così un punto chiave su cui intervenire, soprattutto quando si inserisce in scenari di sviluppo più ampi.
È proprio attorno a uno di questi snodi che prende forma un progetto destinato a incidere in modo significativo sulla mobilità del territorio.

Città di Monza
Città di Monza

Monza e mobilità urbana: 8,5 milioni per la stazione ferroviaria

La città di Monza ha ottenuto un finanziamento di 8,5 milioni di euro sui fondi europei PR FESR 21-27 per migliorare i sistemi di mobilità urbana integrata, con particolare attenzione agli spostamenti multimodali sostenibili nell’area della stazione ferroviaria di Monza.

Secondo i dati del PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, ogni giorno transitano dalla stazione circa 44.000 passeggeri, di cui l’88% pendolari, con 380 treni e 630 corse bus quotidiane. Attualmente il 47% degli utenti raggiunge lo scalo in auto: l’obiettivo del progetto è spostare una quota di questi movimenti verso forme di trasporto sostenibile, potenziando la connessione ciclopedonale, i servizi a supporto del trasporto pubblico locale e la sicurezza degli accessi su via Arosio e piazza Castello.

Tra le priorità rientra l’aumento del 50% dei posti bici disponibili e la realizzazione di due nuove velostazioni automatizzate e videosorvegliate, oltre alla riqualificazione di quelle esistenti. 

Ciclopedonali, passerelle e riqualificazioni: gli interventi previsti a Monza

Il progetto prevede una nuova passerella ciclabile parallela al cavalcavia di via F. Turati per collegare le aree a est e ovest della stazione e migliorare la sicurezza della mobilità lenta.
È inoltre prevista una ciclabile in via Ghilini di collegamento con il canale Villoresi e la stazione lato est, oltre a un percorso protetto su Corso Milano e nuovi spazi di sosta per le fermate bus.

Completano il piano la riqualificazione dell’area fronte Binario 7, una nuova “castellana” rialzata nell’incrocio lato est, la riqualificazione integrale di via Arosio con zona 30, aree Kiss&Ride, nuove pensiline smart, segnaletica e spazi dedicati al personale del TPL.

Il progetto assegnatario dei fondi guarda al medio-lungo periodo e disegna oggi il nuovo volto di uno snodo che diverrà sempre più centrale per Monza”, ha spiegato l’Assessora alla Mobilità.
Monza si sta preparando ai cambiamenti sul fronte della mobilità, dedicando un’attenzione particolare alle soluzioni più sicure, ragionevoli e sostenibili”, ha aggiunto il Sindaco.