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foto U.S. Salernitana Facebook
foto U.S. Salernitana Facebook

La Salernitana ha presentato in conferenza stampa il nuovo tecnico (ex allenatore di Lecce e Parma, tra le altre) Fabio Liverani, in luogo dell'esonerato Filippo Inzaghi (fatale la sconfitta interna con l'Empoli per il trainer piacentino). Hanno presenziato, all'evento, anche il direttore generale Walter Sabatini e l'amministratore delegato Maurizio Milan. 

Salernitana - Monza dello scorso anno

Ha esordito in conferenza l'ad Mian:

"Sabatini è il grande regista che ci ha guidato in questo ulteriore passaggio. Da parte mia va un ringraziamento a mister Inzaghi, abbiamo avuto modo di conoscerlo nelle settimane precedenti. Grandi qualità umane, ma il presidente e il direttore volevano dare un nuovo slancio a questo club. C'è ancora spazio e modalità per fare una impresa sportiva che tutti meritiamo. Venerdì scorso abbiamo visto una Salernitana claudicante, soprattutto nel primo tempo. Liverani può essere l'uomo giusto. E' una persona di spessore, imparerete a conoscerlo. Quello che mi preme ribadire è che siamo convinti di potercela fare. Il colpo d'anca lo abbiamo fortemente voluto, abbiamo chiesto al direttore di individuare la persona giusta. Saremo al suo fianco, ci crediamo fermamente".

In conferenza ha poi proseguito il dg Sabatini:

"Voglio fare operazioni verità. Devo chiedere scusa a Inzaghi perchè avrei dovuto e potuto portare a inizio gennaio alcuni calciatori. Non ho aiutato un allenatore in difficoltà, mi scuso profondamente dal punto di vista umano e professionale. Gli auguro tutte le fortune del mondo. E' doveroso dire queste cose. Ribadisco: chiedo scusa al nostro ex allenatore, gli auguro una grande carriera. Perchè Liverani? Perchè lo conosco. E' un uomo che è cresciuto, anche faticosamente, in una dimensione che conosco bene come Roma. E' cresciuto da solo con la madre, la sua palestra di vita è stata la strada. Vi garantisco che si impara molto di più per strada che a Coverciano. Era il numero 10 della Viterbese, un giorno sono andato a giocare con l'Arezzo e questo disgraziato mi ha fatto due gol. Nel giro di poco tempo, attraverso una intuizione eccezionale di Serse Cosmi a Perugia, ha trovato il suo ruolo ideale. Alenichev diceva sempre che era l'unico che sapeva dare la palla nei modi e nei tempi giusti. Serse, da persona intelligente, ha ascoltato e lo ha inventato regista. Dalla C alla A con un ruolo di quella responsabilità, mica è facile? In 10 giorni era il capo. Il carisma conta quanto la conoscenza. Lui abbina le due doti. Io voglio che l'allenatore già stasera mi dica che ha capito come salvare la squadra. Ce la faremo, ci salveremo, anche se la batosta di venerdì sembra averci dato una mazzata definitiva. Io non abdico. Salvezza? Ora 3,5%"

Nella conferenza ha poi parlato il nuovo tecnico Liverani:

"Ero a Parigi quando è arrivata la chiamata del direttore. E' una rosa diversa rispetto a quella di luglio. Dobbiamo ragionare gara dopo gara, senza fare tabelle. La squadra ha valori individuali medio-alti, ma che ad oggi come collettivo ha espresso poco. Dobbiamo diventare gruppo in poco tempo. Se oggi ho accettato, a prescindere dalla storia emozionante che ha raccontato il direttore, è perchè credo che si possa ambire ad avvicinare le avversarie che sono davanti a noi".

"Bisogna avere la percezione del pericolo. Sia quando hai palla nella metà campo avversaria, sia quando devi difenderti. Ci vuole un pizzico di follia e voglia di fare fatica, come ha detto il direttore. Oggi si vince per l'episodio, per le palle inattive o per la volontà di fare gol. La fame deve essere la stessa quando hai il pallone, sia quando devi proteggere. Il modulo, in questo caso, conta poco. Incide la mentalità".

"Due anni fa ci fu un miracolo fondamentale. Lo stadio e la tifoseria furono valore aggiunto. Oggi non posso chiedere niente alla gente, siamo noi che dobbiamo dare. Voglio vedere una Salernitana attenta, orgogliosa, che esca dal campo stremata. Se trasmetti qualcosa, ci ricambieranno con tantissimo. Ora tocca a noi trascinare la gente. Qui basta poco per accendersi".

Serie A, il tabellino di Monza-Salernitana dell'andata col dato spettatori

Il tabellino di Monza - Salernitana:

Monza - Salernitana 3-0 (2-0)

Marcatori: 8' Colpani (M), 18' Vignato (M), 36' st Pessina rig. (M)

Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; Caldirola, Pablo Marì, D'Ambrosio; Kyriakopoulos (25' st Birindelli), Pessina (40' st Akpa Apro), Gagliardini, Ciurria (20' st P. Pereira); Vignato (25' st Bondo), Colpani (20' st Gomez); Colombo. Allenatore: Palladino. A disposizione: Lamanna, Sorrentino, Gori, Donati, Machin, F. Carboni, V. Carboni, Maric, A. Carboni, Mota Carvalho.

Salernitana (3-4-2-1): Ochoa; Daniliuc, Gyomber, Pirola; Kastanos, Legowski (1' st Martegani), Bohinen (1' st Maggiore), Mazzocchi (1' st Bradaric); Cabral (15' st Stewart), Candreva; Dia (38' st Coulibaly). Allenatore: Paulo Sousa. A disposizione: Costil, Allocca, Bronn, Fazio, Sambia, Botheim, Lovato, Tchaouna.

Arbitro: Sig. Massimi di Termoli (De Meo - Laudato).

Ammoniti: Vignato (M), Bradaric (S), Coulibaly (S).

Note: 12.494 spettatori per un incasso di 248.403,31 euro; recupero: 1'+5'