Monza, Varela è già una certezza: sei gol in sette giornate per il talento portoghese
Gustavo Varela sorprende la Serie A: 6 gol in 7 giornate con il Monza. Numeri, carriera e caratteristiche del talento portoghese classe 2005.
Sei gol in sette giornate di Serie A, altri due in Coppa Italia e un impatto che ha sorpreso tutti. Gustavo Varela si sta prendendo il Monza a suon di reti, trasformandosi in una delle rivelazioni di questo avvio di campionato. Il classe 2005 portoghese, arrivato dal Benfica durante il mercato estivo, ha impiegato pochissimo tempo per conquistare un ruolo da protagonista nella formazione di Ivan Juric. L'ultima dimostrazione è arrivata lunedì 19 ottobre, nel netto 4-0 rifilato al Cagliari allo stadio Brianteo. Due gol, un assist e una prestazione che ha confermato le qualità di un attaccante sempre più determinante. Ma cosa rende Varela così speciale? E soprattutto, il calcio italiano ha davvero trovato un nuovo fenomeno?
Gustavo Varela, numeri da protagonista: sei gol in sette giornate
I numeri raccontano meglio di qualsiasi presentazione l'impatto del giovane attaccante con il campionato italiano. Dopo aver inaugurato la sua avventura biancorossa con una doppietta contro l'Avellino in Coppa Italia, Varela ha trovato subito la via della rete anche in Serie A, segnando all'esordio contro l'Inter a San Siro. Da quel momento il portoghese non si è più fermato. Prima il gol contro l'Udinese, poi la doppietta decisiva nella vittoria casalinga contro il Sassuolo. Infine, le due reti contro il Cagliari, che hanno portato il suo bottino a sei gol in sette giornate di campionato. Proprio contro i rossoblù sardi è arrivata una delle sue prestazioni più complete. Al 47' Varela ha raccolto il cross di Foe Ondoa e, dopo aver controllato il pallone, ha battuto Caprile con un preciso diagonale di destro. Al 66' si è invece trasformato in uomo assist, servendo a Jay Robinson il pallone del momentaneo 3-0. Al 79', infine, ha completato la doppietta ribadendo in rete il pallone respinto dal palo dopo una conclusione dello stesso Robinson. Due reti diverse, accomunate dalla capacità di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Una qualità che, per un centravanti, può fare la differenza.
Dal Benfica al Monza: chi è il giovane attaccante portoghese
Nato a Lisbona il 30 gennaio 2005, Gustavo Varela è cresciuto calcisticamente nel Benfica, club nel quale è approdato nel 2022. Dopo le prime esperienze nel settore giovanile, ha iniziato a mettersi in mostra con la seconda squadra, realizzando 11 reti in 34 presenze nella stagione 2024-2025 della seconda divisione portoghese. La stagione successiva è arrivata l'esperienza in prestito al Gil Vicente, nella massima serie portoghese, conclusa con 32 presenze e sei gol. Un percorso di crescita che ha convinto il Monza a investire su di lui, acquistandolo a titolo definitivo nell'estate del 2026 e facendogli firmare un contratto fino al 30 giugno 2030. A distanza di pochi mesi, il rendimento dell'attaccante ha già superato le aspettative che normalmente accompagnano un giovane alla prima esperienza nel campionato italiano. Basti pensare che Varela ha già eguagliato in sette giornate di Serie A il numero di gol realizzati nell'intera precedente stagione con il Gil Vicente.
Cosa rende Varela così pericoloso: le qualità del centravanti del Monza
La caratteristica più evidente di Varela è il suo istinto sotto porta. Il portoghese sa attaccare gli spazi, trovare la posizione per ricevere il pallone e trasformare in occasioni pericolose anche situazioni apparentemente complicate. Ma sarebbe riduttivo descriverlo soltanto come un finalizzatore. Il gol realizzato contro l'Inter, per esempio, ha mostrato la sua capacità di liberarsi della marcatura e concludere rapidamente. Contro l'Udinese ha sfruttato il colpo di testa, mentre nella sfida con il Sassuolo ha dimostrato di poter incidere sia nel gioco aereo sia dal dischetto. La doppietta contro il Cagliari ha aggiunto ulteriori elementi: precisione nel controllo e nella conclusione, attenzione sulle seconde palle e capacità di seguire l'azione fino all'ultimo. Non va trascurato nemmeno l'assist servito a Robinson. Un episodio significativo per un attaccante che, al suo arrivo in Brianza, aveva mostrato soprattutto qualità da uomo d'area, ma doveva ancora crescere nella partecipazione alla manovra offensiva. Il giovane portoghese sta dimostrando di poter essere qualcosa di più di un semplice terminale offensivo.
In Italia è arrivato un fenomeno? Il Monza ha trovato un talento da coltivare
Definire Varela un fenomeno dopo appena sette giornate sarebbe prematuro. Le qualità mostrate, però, meritano attenzione. Il suo rendimento è ancora più significativo considerando l'età e il passaggio da un campionato come quello portoghese alla Serie A, dove le difese richiedono continuità nei movimenti, letture rapide e capacità di adattamento. La vera prova arriverà con il passare delle settimane, quando gli avversari avranno avuto modo di studiarne maggiormente caratteristiche e abitudini. Per diventare un attaccante completo, Varela dovrà confermare la propria efficacia realizzativa e continuare a migliorare nella gestione del pallone lontano dall'area e nel coinvolgimento dei compagni. Intanto, Ivan Juric si ritrova tra le mani un centravanti di 21 anni capace di incidere immediatamente, in una squadra che ha bisogno dei suoi gol per risalire la classifica. La vittoria contro il Cagliari, che ha portato il Monza a sette punti, ha rappresentato un segnale importante per tutta la formazione biancorossa. E nella serata della più larga vittoria del club in Serie A, la firma di Varela è stata ancora una volta decisiva. Il prossimo appuntamento sarà la trasferta contro il Torino, in programma venerdì 23 ottobre alle 20.45. Un'altra occasione per capire se il portoghese saprà proseguire una partenza che lo ha già trasformato da scommessa di mercato a protagonista del Monza.



