Un controllo a tappeto si è trasformato in una chiusura immediata. Nella serata di giovedì 22 gennaio, un bar della periferia di Monza è stato chiuso dopo un blitz interforze che ha fatto emergere diverse violazioni, in particolare sul fronte igienico-sanitario.

Il blitz interforze nella serata del 22 gennaio

L’operazione ha coinvolto Polizia di Stato, Polizia locale di Monza, Guardia di Finanza, ATS Brianza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Un intervento coordinato finalizzato a verificare il rispetto delle normative amministrative, fiscali, lavoristiche e sanitarie, oltre agli aspetti legati all’ordine e alla sicurezza pubblica.

Le irregolarità amministrative riscontrate

Durante i controlli, la Polizia locale ha accertato diverse violazioni. In particolare:

  • mancato rispetto degli orari di apertura indicati in vetrina e comunicati tramite Scia
  • mancata esposizione dei prezzi
  • assenza della Scia all’interno del locale

Violazioni che hanno portato alle prime contestazioni amministrative a carico del titolare.

Identificazioni e controlli fiscali

Polizia

La Polizia di Stato ha proceduto all’identificazione delle persone presenti all’interno del bar, con l’obiettivo di raccogliere informazioni utili nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela dell’ordine pubblico.

La Guardia di Finanza ha invece effettuato verifiche fiscali e lavoristiche, controllando il registratore di cassa e la posizione del personale impiegato. In questi ambiti non sono emerse irregolarità.

Violazioni sanitarie e chiusura immediata

La situazione è cambiata radicalmente con l’intervento del servizio di igiene alimentare di ATS Brianza. Gli accertamenti hanno evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie, tali da rendere necessaria la chiusura temporanea del locale.

Al titolare è stata elevata una sanzione amministrativa di 5mila euro per il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza alimentare.

Sequestro di tabacchi non autorizzati

Durante il controllo, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha inoltre proceduto al sequestro amministrativo di circa 20 pacchetti di sigarette, risultati intestati ad altre tabaccherie e detenuti senza autorizzazione.

Anche in questo caso è scattata un’ulteriore sanzione amministrativa nei confronti del bar.

Un segnale chiaro per i locali della città

Il blitz rappresenta un segnale netto: controlli serrati e tolleranza zero in caso di violazioni, soprattutto quando sono in gioco la sicurezza alimentare e la salute dei clienti.

La riapertura del locale potrà avvenire solo dopo il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie previste dalla normativa.