Sandokan torna a ruggire: la mostra che riporta l’avventura a Monza, ecco dove e quando
Un viaggio immersivo tra reperti, personaggi e mito salgariano
Nel tempo, alcuni personaggi della letteratura riescono a oltrepassare le epoche, trasformandosi in simboli culturali capaci di parlare a generazioni diverse. Le loro storie non restano confinate tra le pagine dei libri, ma continuano a vivere attraverso immagini, suoni e reinterpretazioni che ne rinnovano il significato.
È in questo dialogo costante tra memoria e contemporaneità che si inseriscono i progetti espositivi capaci di unire divulgazione, spettacolo ed esperienza immersiva. Occasioni in cui il pubblico può riscoprire figure entrate nell’immaginario collettivo e comprenderne l’attualità in chiave culturale, storica e sociale.
In questo contesto, la valorizzazione del patrimonio narrativo italiano assume un ruolo centrale, offrendo nuovi strumenti per rileggere opere e autori che hanno segnato profondamente la cultura popolare. Percorsi che coinvolgono adulti, giovani e famiglie, creando un ponte tra passato e presente.

Mostra Sandokan a Monza: date, luogo e biglietti
Alla Villa Reale di Monza, nell’Orangerie (Serrone) della Reggia, arriva “Sandokan. La Tigre ruggisce ancora”, una mostra prodotta da Vertigo Syndrome e curata da Francesco Aquilanti e Loretta Paderni, in programma dal 7 marzo al 28 giugno 2026.
L’esposizione viene presentata come una mostra “spettacolare e visionaria” che riporta in vita “l’eroe più indomabile della letteratura italiana”, capace di attraversare almeno cinque generazioni a partire dalla pubblicazione nel 1883 del romanzo di Emilio Salgari “La Tigre della Malesia”.
Tra le informazioni pratiche: apertura dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 19:00, sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso un’ora prima), con lunedì chiuso. Sono previste aperture speciali il 5 e 6 aprile, 25 aprile, 1° maggio, 10 maggio, 1 e 2 giugno 2026.
I biglietti sono acquistabili online e in cassa, con diverse tipologie di riduzione: intero 16,50 euro, ridotto 14 euro, ridotto speciale bambini 6 euro, universitari 13 euro il giovedì, open 18,50 euro, oltre a gratuità per specifiche categorie.
Percorso espositivo Sandokan: reperti, personaggi e temi
La mostra Sandokan propone un’esperienza multisensoriale che accompagna i visitatori tra ambienti ricreati, suoni, immagini e materiali storici, con l’obiettivo di trasformare l’esposizione in un viaggio narrativo capace di coinvolgere pubblici di tutte le età.
Per la prima volta vengono esposti reperti mai mostrati prima, tra cui la collezione etnografica originale dei Dayak, donata al Re Umberto I da Sir Charles Brooke, con oggetti che avrebbero acceso l’immaginazione di Salgari. Accanto a questi, costumi originali della serie televisiva degli anni Settanta disegnati da Nino Novarese, armi di scena, manufatti etnografici, lance, kriss malesi e materiali audiovisivi.
Una sezione è dedicata ai personaggi dell’epopea indo-malese – da Yanez a Marianna Guillonk, fino ai Tigrotti – mentre un’altra affronta il tema del colonialismo e della figura storica di James Brooke, antagonista letterario di Sandokan.
Il percorso si chiude con il ritratto di Emilio Salgari, autore popolarissimo ma segnato da difficoltà personali ed editoriali, e con uno sguardo alle reinterpretazioni visive del personaggio tra cinema, televisione, fumetto e illustrazione, a conferma della vitalità di un mito che continua ad attraversare epoche e linguaggi.



