Alessandro Bianco, una grana che agita il mercato della Fiorentina
L'ex Monza non riscattato dal PAOK agita il mercato della Fiorentina

Il futuro di Alessandro Bianco, giovane promessa di proprietà della Fiorentina, è ancora tutto da scrivere. Dopo un'annata intensa e vissuta su più fronti, il centrocampista classe 2002 è tornato alla base, ma la sua permanenza a Firenze rischia di essere solo di passaggio. Su di lui si stanno già muovendo diversi club, sia in Italia che all'estero, complice anche l'ottima vetrina che il giocatore ha saputo ritagliarsi nell'ultimo periodo.
Il retroscena della trattativa sfumata con il PAOK
Sembrava tutto apparecchiato per la permanenza di Bianco in Grecia, dove nell'ultima stagione ha collezionato ventiquattro presenze e due reti. Il club di Salonicco, tuttavia, non ha voluto versare i quattro milioni di euro pattuiti per il riscatto entro la scadenza fissata per il quindici giugno.
Secondo quanto rivelato da Sportitalia, i greci hanno tentato il ribasso proponendo una prima offerta cash inferiore ai due milioni di euro con percentuale di futura rivendita. Successivamente il PAOK ha avanzato una nuova formula che prevedeva l'acquisto del cartellino a costo zero, garantendo però ai viola il cinquanta per cento sulla futura rivendita e permettendo così alla Fiorentina di liberarsi subito dell'ingaggio. La dirigenza viola, con Fabio Paratici e Roberto Goretti, ha però alzato il muro rifiutando le proposte per valutare soluzioni differenti. Una decisione che ha bloccato i piani del giocatore, il quale sarebbe rimasto volentieri a Salonicco, e che ha lasciato parecchia amarezza nel suo agente Beppe Galli.
La crescita e l'exploit con la maglia del Monza
Se il nome di Alessandro Bianco fa gola a molte squadre, il merito è soprattutto della continuità e delle ottime prestazioni fornite durante l'esperienza ellenica. Il trenta agosto 2024, Bianco si era infatti trasferito in prestito al Monza, dove aveva ritrovato il tecnico Alessandro Nesta, l'allenatore che lo aveva già valorizzato in precedenza durante l'esperienza a Reggio Emilia. È stato proprio in maglia brianzola che il centrocampista ha disputato la sua prima stagione da titolare nella massima serie.
Il punto più alto della sua avventura con il Monza è arrivato il 21 ottobre, giorno in cui ha segnato la sua prima rete in Serie A, siglando il definitivo 3-0 sul campo dell'Hellas Verona e regalando il primo successo in campionato ai biancorossi. La stagione si è poi conclusa con la retrocessione del club in Serie B; Bianco, dopo una buona prima parte di stagione, ha chiuso in calando, collezionando comunque 34 presenze complessive e un'importante rete nel massimo campionato.
Gli scenari di mercato e la scadenza del contratto
Ora per il centrocampista si prospetta un'estate calda e caratterizzata da decisioni rapide. Il nodo cruciale per la Fiorentina è legato soprattutto alla scadenza contrattuale, dato che l'accordo attuale scadrà a giugno del 2027. Avendo un solo anno di contratto residuo davanti a sé, la società viola non potrà tirare troppo la corda sul prezzo del cartellino, per evitare il rischio concreto di deprezzare il giocatore o perderlo a zero.
Il mercato attorno al ragazzo è comunque in fermento. Già la scorsa estate club di Serie B come Catanzaro e Sampdoria avevano sondato il terreno con attenzione. Non è affatto escluso che, proprio dal campionato cadetto o da qualche club di massima serie pronto a scommettere su un profilo di sicuro affidamento come quello messo in mostra a Monza, possa arrivare la proposta giusta per sbloccare la situazione nei prossimi giorni.



