sicurezza urbana


 

Nel Parco di Monza pensava di avere davanti due semplici motociclisti. Non sapeva, invece, che erano agenti della Polizia locale in borghese. Quando se n'è reso conto, ormai era troppo tardi: secondo quanto riferito dal comando di via Marsala, l'uomo aveva già mostrato loro i genitali e, alla vista dei tesserini, ha tentato di allontanarsi.

L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di martedì 15 settembre, durante uno dei servizi di controllo effettuati all'interno del Parco.

L'incontro con i due motociclisti nel Parco di Monza

Erano circa le 17.45 quando una pattuglia del Nucleo motociclisti della Polizia locale, impegnata in abiti civili nel monitoraggio dell'area, ha incrociato l'uomo.

Si tratta di un 68enne, cittadino straniero residente a Villasanta. Non avendo riconosciuto i due uomini come appartenenti alla Polizia locale, avrebbe cercato un approccio mostrando loro i genitali, probabilmente con finalità sessuali, secondo quanto ricostruito.

La situazione è cambiata in pochi istanti. Gli agenti si sono qualificati mostrando i tesserini e il 68enne, compresa la loro identità, ha provato a fuggire. Il tentativo è però durato poco: i due motociclisti lo hanno raggiunto e fermato.

La sanzione e l'ordine di allontanamento

Per l'uomo è scattata una sanzione per atti contrari alla pubblica decenza commessi all'interno del Parco di Monza. Contestualmente gli agenti gli hanno notificato anche un ordine di allontanamento.

L'intervento rientra nel programma di controlli e pattugliamenti predisposto sul territorio. Le attività di monitoraggio, secondo quanto comunicato, proseguiranno anche nei prossimi giorni con l'obiettivo di tutelare chi frequenta il Parco e garantire la fruibilità degli spazi pubblici.