Sensi
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Stefano Sensi è tornato a far parlare di sé nel modo che più gli appartiene: con la palla tra i piedi e il mirino puntato verso la porta. Lontano dai radar del calcio italiano, il centrocampista classe '95 sta vivendo una seconda giovinezza a Cipro, dimostrando che il talento cristallino che aveva incantato l'Inter e la Nazionale non è affatto svanito.

Un inizio in salita e la scintilla del riscatto

Dopo aver salutato il Monza in estate — un’esperienza chiusa con un bottino di 14 presenze e una rete — Stefano Sensi ha vissuto mesi d’attesa, rimanendo svincolato fino a settembre inoltrato. La proposta dell'Anorthosis Famagosta è arrivata quasi fuori tempo massimo, presentandosi come una sfida intrigante ma, allo stesso tempo, ricca di incognite.

L'inizio della sua avventura a Cipro non è stato affatto in discesa, anzi: l'impatto con il nuovo campionato è stato quasi traumatico. Il debutto è sembrato il preludio all'ennesimo capitolo sfortunato della sua carriera, con un pesante 4-1 incassato contro l'AEL Limassol.

Tuttavia, la reazione del centrocampista marchigiano non si è fatta attendere. Già dalla sfida successiva contro l'Akritas, terminata 2-2, Sensi ha cambiato marcia: si è preso le chiavi della mediana e ha regalato un assist decisivo, dimostrando di non aver perso quella visione di gioco superiore che lo ha sempre reso un giocatore fuori dal comune.

Numeri da leader: gol, assist e continuità

Dopo anni difficili in Italia, dove il talento doveva troppo spesso arrendersi a una tenuta fisica precaria, Stefano Sensi sembra aver finalmente trovato la sua oasi di pace sull'isola di Cipro. La parola d'ordine è continuità, quella dote che gli era sfuggita per tanto tempo e che ora, lontano dai riflettori della Serie A, sta finalmente coltivando con successo.

Il suo impatto con il nuovo campionato è stato a dir poco travolgente. Non parlano solo le sensazioni, ma i numeri: nelle 14 presenze accumulate finora tra campionato e coppa, il centrocampista ha messo a segno 5 gol, riscoprendo quel feeling con la porta che sembrava smarrito. A questi si aggiungono 4 assist decisivi, lampi di una classe cristallina che in questo contesto appare onestamente fuori categoria.

L’avventura con la maglia dell'Anorthosis è dunque partita sotto i migliori auspici. Sensi è tornato a essere il vero "architetto" della squadra: un elemento cardine capace non solo di dettare i tempi della manovra con la solita eleganza, ma anche di caricarsi il gruppo sulle spalle e decidere le partite nei momenti chiave.

Futuro blindato: c'è il rinnovo fino al 2027

La società cipriota non ha impiegato molto a capire di avere tra le mani un calciatore di un altro livello. Nonostante il contratto iniziale scadesse al termine della corrente annata sportiva, le prestazioni dominanti dell'ex Inter hanno spinto il club a muoversi d'anticipo.

L'Anorthosis ha ufficializzato l'estensione del contratto fino al 2027, un segnale di fiducia totale sul fantasista marchigiano e lo pone al centro del progetto tecnico.