La trasformazione delle città passa sempre più da scelte strategiche che incidono sulla qualità della vita quotidiana. Non si tratta soltanto di costruire o espandere, ma di ripensare spazi, servizi e funzioni in un’ottica sostenibile e inclusiva.

In questo contesto, la pianificazione urbanistica diventa uno strumento centrale per affrontare le sfide ambientali, sociali ed economiche dei territori urbani più complessi. Il tema non è quanto crescere, ma come farlo.

Le amministrazioni locali sono chiamate a trovare un equilibrio tra sviluppo e tutela del territorio, cercando soluzioni che migliorino concretamente la vivibilità senza compromettere le risorse future.

È proprio su questa linea che si inseriscono le nuove scelte strategiche per la città di Monza.

PGT Monza
Foto Comune di Monza

Variante PGT Monza: approvazione Giunta e iter VAS

La Giunta Comunale di Monza ha approvato i documenti propedeutici alla predisposizione della variante al PGT, avviando un passaggio chiave per il futuro urbanistico della città.

Monza non è una città che deve crescere di più, ma una città che può crescere meglio – spiega il Sindaco Paolo Pilotto - In un contesto altamente urbanizzato, con numerose aree dismesse e sottoutilizzate diffuse sul territorio, continuare a espandersi non corrisponde al miglioramento della vita in città. La priorità è cercare di riqualificare ciò che esiste, ridurre il consumo di suolo libero, restituire valore agli spazi urbani e contribuire a rendere la città più vivibile e più equa. Per questo il Piano esprime una direzione chiara: meno espansione, più attenzione alle trasformazioni.

L’iter della variante al Piano di Governo del Territorio – avviato nel 2023 – comprende Documento di Piano, Piano dei Servizi, Piano delle Regole e componenti tecniche come quella geologica e il reticolo idrico minore.

Attualmente il procedimento è nella fase di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), con la documentazione consultabile per osservazioni e contributi. A breve partirà anche il confronto con le parti economiche e sociali, secondo quanto previsto dalla normativa regionale.

Consumo di suolo Monza e servizi: meno edificazione e più città pubblica

Uno dei punti centrali della variante PGT riguarda la riduzione del consumo di suolo. Il piano comunale prevede una diminuzione fino al 71% per le funzioni residenziali e del 61% per quelle non residenziali, superando le indicazioni provinciali. Il bilancio ecologico del suolo risparmiato raggiunge così 711.086 mq.

Viene inoltre introdotto un nuovo indice base di edificabilità pari a 0,30 mq/mq, con limiti massimi ridotti rispetto al passato.

Parallelamente cresce il peso della città pubblica: le aree per servizi aumentano di 1.625.700 mq, con una dotazione pro capite che sale a 43,8 mq per abitante, ben oltre i parametri di legge.

Casa accessibile Monza e edilizia sociale nel PGT

Il tema della casa accessibile a Monza è uno dei nodi centrali affrontati dal nuovo piano. Sono previsti 9 nuovi ambiti destinati all’edilizia residenziale sociale, con quote obbligatorie di edilizia convenzionata tra il 20% e il 40% nei nuovi interventi.

A queste si aggiunge un ulteriore 10% destinato ai Servizi Abitativi Sociali, oltre agli interventi di riqualificazione del patrimonio pubblico esistente.

L’impostazione del Piano si traduce in scelte concrete sulla transizione ecologica: più permeabilità dei suoli, più alberature, più verde urbano, maggiore attenzione agli impatti climatici. Non come vincoli astratti, ma come condizioni per una città più sana e resiliente - osserva l’Assessore al Governo del Territorio Marco Lamperti - Allo stesso tempo, il nuovo Piano affronta uno dei nodi più urgenti: la casa. I dati indicano con chiarezza che il problema non consiste nella quantità complessiva dell’offerta, ma nella sua accessibilità. Per questo il PGT introduce un principio netto: ogni trasformazione deve contribuire a sostenere la possibilità per tutti i cittadini di fruire di una casa. Edilizia convenzionata, edilizia sociale e nuove forme dell’abitare diventano parte strutturale delle regole, non eccezioni. Accanto a questo, si rafforza il ruolo della città pubblica.

Progetti futuri Monza: mobilità, metro M5 e spazi urbani

La variante PGT individua anche tre direttrici strategiche per lo sviluppo urbano.

La prima riguarda le infrastrutture intese come spazi pubblici: tra i progetti figurano un parco dello sport lungo Viale Stucchi, una passerella ciclopedonale lungo la ferrovia e un sistema di mobilità attiva attorno al centro storico.

La seconda è legata alle future fermate della metro M5 a Monza, con nuovi ambiti dedicati ad attività economiche e servizi nelle aree di Bettola, Campania e Monza Centrale.

Infine, il piano punta alla ricucitura urbana attraverso una rete di spazi pubblici, in particolare lungo il Villoresi, e alla valorizzazione degli ambiti di interesse storico e identitario, con interventi orientati alla conservazione e al recupero.