Un nuovo grande spazio verde pensato per unire sostenibilità ambientale, gestione delle acque e qualità urbana. È questo l’obiettivo del progetto del Parco dell’Acqua di via Aldo Moro, presentato ufficialmente a Brugherio durante un incontro pubblico promosso dal Comune insieme a .

L’intervento punta a trasformare un’area verde esistente in una vera infrastruttura ambientale multifunzionale, con nuovi percorsi ciclopedonali, spazi per il tempo libero e opere dedicate alla gestione delle acque meteoriche.

Oltre 2 milioni di euro per trasformare l’area di via Aldo Moro

Il progetto prevede un investimento complessivo superiore ai 2,34 milioni di euro.

La parte principale delle risorse sarà destinata alla realizzazione del parco e delle infrastrutture ambientali, mentre il Comune di investirà circa 263mila euro per illuminazione pubblica, arredi urbani e aree dedicate ad attività sportive e ludiche.

Secondo il cronoprogramma illustrato durante la presentazione, i lavori dovrebbero partire tra ottobre e novembre 2026, con conclusione prevista entro la fine del 2027.

Undici bacini e centinaia di metri di canali per l’acqua piovana

Cuore del progetto sarà il nuovo sistema di gestione delle acque meteoriche.

Sono previsti infatti 11 bacini di bioritenzione dedicati alla raccolta e al trattamento dell’acqua piovana, oltre a circa 665 metri di canale filtrante allagabile.

L’obiettivo è migliorare sia la quantità sia la qualità delle acque gestite, riducendo l’impatto dei forti eventi meteorologici e aumentando la resilienza del territorio.

Migliaia di metri quadrati di verde e oltre 200 nuovi alberi

Grande attenzione sarà riservata anche alla biodiversità e alla riqualificazione ecologica dell’area.

Il piano comprende oltre 4.500 metri quadrati di vegetazione palustre, 1.500 metri quadrati di prato fiorito, 2.500 metri quadrati di specie erbacee e graminacee, oltre a 3mila metri quadrati di arbusti.

Prevista anche la messa a dimora di 205 nuove alberature, con l’obiettivo di contrastare le isole di calore e migliorare il comfort ambientale urbano.

Percorsi ciclopedonali e aree per sport e relax

Il futuro Parco dell’Acqua sarà pensato anche come spazio pubblico per cittadini e famiglie.

Nel progetto trovano spazio 1,1 chilometri di percorso ciclopedonale, cinque aree attrezzate per il relax, il gioco e l’attività fisica, oltre a installazioni dedicate all’educazione ambientale.

L’idea dell’amministrazione è quella di creare un nuovo punto di riferimento urbano capace di collegare progressivamente diversi quartieri cittadini attraverso una rete verde e sostenibile.

Il Comune: “Primo tassello di una città più connessa”

Il sindaco di Brugherio Roberto Assi ha definito il progetto molto più di una semplice opera ambientale o idraulica.

Secondo il primo cittadino, il nuovo parco rappresenterà il primo tassello di una visione urbana più ampia, orientata a una città maggiormente accessibile, collegata da percorsi verdi e sempre più vivibile per pedoni e ciclisti.