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Stop al passaggio di pedoni e ciclisti lungo alcuni tratti del Canale Villoresi a Monza. Da martedì 20 ottobre 2026 entreranno nel vivo i lavori di riqualificazione dell'infrastruttura idrica, con la conseguente chiusura di due porzioni delle alzaie normalmente utilizzate per passeggiate e spostamenti in bicicletta. Le limitazioni resteranno in vigore fino al 31 marzo 2027, salvo il ripristino anticipato delle condizioni di sicurezza.

L'intervento, annunciato dal Comune di Monza il 19 ottobre, prevede un investimento di circa 12 milioni di euro e interesserà il tratto cittadino del Villoresi, nell'ambito di un progetto più ampio promosso dal Consorzio Est Ticino Villoresi tra Monza e Cassano d'Adda. L'obiettivo è migliorare la capacità di trasporto dell'acqua e ridurne le dispersioni, attraverso opere di impermeabilizzazione, ampliamento della sezione del canale e ammodernamento dei sistemi di regolazione.

Canale Villoresi, ecco dove chiuderanno le alzaie dal 20 ottobre

Le prime chiusure riguarderanno due tratti dell'alzaia del Canale Villoresi, con il divieto di transito per pedoni e biciclette durante lo svolgimento dei lavori.

Nello specifico, le limitazioni interesseranno:

Il tratto tra via della Lovera e via Buonarroti.

Il tratto tra via Buonarroti e via Valdossola.

Le lavorazioni partiranno nella mattinata di martedì 20 ottobre e proseguiranno fino al 31 marzo 2027. L'accesso alle banchine sarà ripristinato soltanto quando saranno nuovamente garantite le necessarie condizioni di sicurezza.

Le operazioni preparatorie sono già iniziate con l'allestimento delle aree di cantiere, mentre gli interventi veri e propri entreranno nel vivo dopo la messa in asciutta del canale.

Lavori da 12 milioni di euro: cosa cambierà per il Villoresi

Il progetto prevede una serie di interventi strutturali sul tratto cittadino compreso tra via Adigrat/Col di Lana, nella zona Triante, e un punto poco oltre il ponte di via della Lovera, nella zona Cederna.

Tra le opere programmate figura il rialzamento delle sponde di circa 60 centimetri, nel segmento compreso tra via Adigrat e via Solferino. È previsto inoltre il rifacimento delle sezioni idrauliche, che passeranno dalla forma trapezoidale a quella rettangolare nel tratto tra il fiume Lambro e la zona immediatamente successiva a via della Lovera.

L'intervento comprenderà anche gli attraversamenti stradali di via Ghilini e via della Lovera, la sostituzione delle paratoie e la realizzazione di una soglia per mantenere adeguati livelli d'acqua.

Una parte importante del progetto riguarda infine l'introduzione di sistemi automatizzati di regolazione e telecontrollo, che permetteranno di monitorare in tempo reale i flussi idrici del canale e delle sue derivazioni.

Quando finiranno i lavori e perché sono necessari

Gli interventi nell'alveo del Villoresi dovranno concludersi entro la fine di marzo 2027, così da consentire la reimmissione dell'acqua. Le successive opere di finitura e il completamento delle banchine proseguiranno invece fino a giugno 2027.

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La riqualificazione è finanziata attraverso il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico (PNIISSI) e punta a rendere più efficiente la distribuzione delle risorse idriche, anche nei periodi caratterizzati da scarsa disponibilità d'acqua.

A sottolineare l'importanza dell'intervento è Alessandro Rota, presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi, che ricorda come il progetto riguardi il secondo canale irriguo più lungo d'Italia, costruito alla fine dell'Ottocento.

Secondo Rota, il risezionamento, l'impermeabilizzazione e la bacinizzazione rappresentano interventi indispensabili per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire l'irrigazione di oltre 16mila ettari di terreni agricoli anche nelle fasi di maggiore scarsità d'acqua.

Per Monza si apre dunque una fase di cantieri che durerà diversi mesi, con limitazioni temporanee alla percorrenza delle alzaie e un intervento destinato a migliorare il funzionamento del Canale Villoresi.