Villa Reale Lilla HQMonza
Villa Reale Lilla HQMonza

La Villa Reale di Monza punta a vivere oltre l’orario dei musei e delle visite. Il nuovo obiettivo è trasformare la Reggia in uno spazio sempre più frequentato anche nelle ore serali, partendo dalla ristorazione.

Nei piani del partenariato pubblico-privato che gestisce l’area è previsto un investimento vicino al milione di euro per migliorare accessi, servizi e spazi dedicati al ristorante e al bistrot.

La Villa vuole diventare un luogo da vivere ogni giorno

L’idea è ampliare l’offerta e rendere il ristorante della Reggia più accessibile e quotidiano.

Non soltanto cene eleganti o grandi eventi, ma anche colazioni, aperitivi, pause pranzo e momenti conviviali aperti a pubblici diversi: turisti, famiglie, aziende e cittadini che frequentano il Parco.

Secondo il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, il punto centrale è rendere l’esperienza più semplice e naturale, soprattutto nelle ore serali.

Miglioramenti per accessi e collegamenti

Una parte importante dell’investimento, pari a circa 960 mila euro, sarà destinata a impianti, servizi, spazi interni ed esterni e collegamenti.

Particolare attenzione sarà dedicata agli accessi dalla città e dal Parco, soprattutto dalla zona di Porta Monza, per facilitare l’arrivo al ristorante anche a chi non visita necessariamente il museo.

L’obiettivo è abbattere la percezione della Villa come luogo distante o “solo per occasioni speciali”.

Più spazio alle cene e agli eventi

Il progetto prevede anche un rafforzamento dell’attività serale già nelle prossime settimane.

villa reale

Tra le novità attese ci sono cene all’aperto nel dehors affacciato sui Giardini Reali, oltre a un ampliamento delle attività dedicate a eventi aziendali, matrimoni e iniziative private.

Attualmente il servizio serale funziona soprattutto su prenotazione per eventi, ma l’intenzione è renderlo più continuativo durante tutto l’anno.

Il team alla guida del progetto

Alla guida del ristorante ci sono Andrea Votino e Caterina Serio, già responsabili del Bistrot Reale, insieme allo chef Marco Notaro.

L’idea, spiegano i gestori, è costruire un’attività stabile e non limitata alla sola stagione primaverile ed estiva, ampliando anche il personale e diversificando la proposta gastronomica.

Una Villa più aperta e meno esclusiva

Il nome definitivo del nuovo ristorante non è ancora stato scelto, così come alcuni dettagli del menu.

La direzione però appare chiara: creare uno spazio contemporaneo, elegante ma accessibile, capace di dialogare con il prestigio della Villa senza diventare un luogo elitario.

Perché la vera sfida è trasformare la Reggia non soltanto in un posto da visitare, ma in un luogo da vivere.