L'altro lato del Capodanno: il figlio di un ex Monza sceglie il volontariato con mamma e papà
Capodanno solidale, beneficenza e impegno sociale: quando scegliere di aiutare diventa un messaggio
Ci sono momenti dell’anno in cui tutto sembra ruotare attorno alla celebrazione, al rumore, alla voglia di staccare. Le luci, i brindisi, i countdown scandiscono un tempo che appare uguale per tutti, almeno in superficie. Eppure, proprio nelle notti più rumorose, esistono storie che viaggiano in direzione opposta, lontano dai riflettori delle feste. In una società abituata a misurare tutto in termini di visibilità, anche i gesti più semplici possono diventare simboli. Scelte che non parlano solo di chi le compie, ma di un modo diverso di stare nel mondo, soprattutto quando il calendario segna una data “obbligata” come il Capodanno. È in questo contesto che si inserisce una decisione che ha attirato attenzione e acceso il dibattito, tra social, opinione pubblica e riflessione collettiva.



