La Promessa, ipotesi trame quinta stagione: Manuel in sedia a rotelle? Ecco cosa succederà
Dallo sparo di Curro alle nuove dinamiche familiari: le ipotesi sulla stagione 5
Il finale della quarta stagione di La Promessa in programma il prossimo 24 dicembre promette di essere uno dei più sconvolgenti mai visti nella soap di RTVE. La morte di Ángela, lo sparo di Curro e lo scontro frontale con Manuel non sembrano pensati come semplici cliffhanger, ma come l’inizio di una nuova fase narrativa, destinata a cambiare profondamente la serie a partire dalla quinta stagione.
Le immagini del promo parlano chiaro: dopo mesi di trame più dilatate, La Promesa si prepara a un racconto più cupo, più psicologico e meno indulgente con i suoi personaggi.
Manuel gravemente ferito: una conseguenza destinata a durare
Una delle ipotesi più forti riguarda le condizioni di Manuel dopo lo sparo. La serie potrebbe scegliere una strada durissima ma coerente: Manuel sopravvive, ma resta su una sedia a rotelle. Una soluzione che eviterebbe sia la morte sia una rapida guarigione, lasciando invece una ferita permanente, fisica ed emotiva.
Il fatto che Manuel possa decidere di non denunciare Curro aprirebbe uno scenario ancora più drammatico: un rapporto segnato dalla colpa, dal silenzio e da una convivenza forzata con le conseguenze di quella notte. Una tensione destinata a pesare su tutta la stagione.
Curro tra colpa e ritorno alla famiglia
Dopo la tragedia, Curro appare isolato e al limite. Ma è difficile immaginare che la serie lo lasci a lungo ai margini. La quinta stagione potrebbe riportarlo progressivamente al centro della famiglia, anche attraverso un ritorno pieno nel mondo nobiliare.

Non sarebbe una redenzione, bensì una condanna narrativa: Curro costretto a muoversi dentro quello stesso sistema familiare che sente responsabile di tante tragedie. Un personaggio sempre più spezzato, più adulto, meno impulsivo, ma anche più solo.
Margarita e un passato che torna a pesare
Il ritorno di Margarita non sembra destinato a essere neutro. Il suo confronto con Leocadia apre interrogativi su un passato ancora poco chiaro e su dinamiche familiari che potrebbero emergere proprio nella quinta stagione. Margarita appare come una figura lucida, capace di leggere le persone e i loro punti deboli.
Più che un’antagonista classica, potrebbe diventare una presenza ingombrante, capace di influenzare eventi e scelte senza esporsi direttamente.
Martina, da vittima silenziosa a figura centrale
Ed è proprio qui che La Promesa potrebbe sorprendere davvero. Tra i personaggi destinati a cambiare di più c’è Martina. Finora raccontata come figura sensibile e ferita, potrebbe intraprendere una trasformazione lenta, quasi impercettibile.
Non una cattiva improvvisa, ma una donna che impara a decidere per gli altri, convinta di sapere cosa sia giusto. Una crescita pericolosa, che potrebbe portarla a diventare uno dei personaggi più complessi e divisivi della serie. Una cattiva “silenziosa”, che non agisce per rabbia, ma per convinzione.
Martina e Adriano: una coppia sotto pressione
La relazione tra Martina e Adriano sembra destinata a diventare centrale nella nuova stagione. Ma non sarà una storia semplice. L’ombra del passato, l’eventuale ritorno di Catalina e il cambiamento interiore di Martina potrebbero trasformare l’amore in controllo, protezione in possesso.
Una dinamica che, se sviluppata con gradualità, potrebbe diventare uno degli assi portanti della quinta stagione.
Una stagione più oscura e meno rassicurante
Tutti gli indizi portano nella stessa direzione: la quinta stagione di La Promesa potrebbe essere la più dura e matura della serie. Meno soluzioni facili, meno redenzioni immediate, più conseguenze reali. Una soap che sceglie di raccontare il dolore che resta, non solo quello che esplode.
E se finora il male aveva volti riconoscibili, la nuova stagione potrebbe fare qualcosa di ancora più inquietante: mostrare come il pericolo possa nascere anche da chi sembra fare la cosa giusta.



