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Il grande finale di stagione di Motozoo Racing Team nel Campionato del Mondo Supersport si è concluso sul circuito di Phillip Island, in Australia, dove la squadra meratese ha ottenuto la sua miglior prestazione da quando gareggia nel mondiale, il 2021, conquistando uno splendido ottavo posto in gara uno. Un ottavo posto giunto dopo qualifiche non ottime, nelle quali la Kawasaki numero 69 di Tom Booth-Amos non è andata oltre la diciannovesima posizione, dopo qualifiche caratterizzate dall’asfalto bagnato ma senza pioggia, con il terno al lotto di scendere in pista e trovare la migliore condizione di asfalto al momento giusto. In gara uno Booth-Amos è stato perfetto: con una partenza eccezionale il pilota britannico ha recuperato ben nove posizioni in un solo giro, per poi avanzare, nei giri successivi, di un altro paio di posizioni. Peccato essere partiti così indietro, altrimenti ci sarebbe stata l’opportunità di arrivare al traguardo ancora più avanti, ma l’ottava posizione finale è da ritenersi un risultato davvero fantastico. In gara due è stata invece protagonista la sfortuna, a Booth-Amos si è attivato l’Air-Bag della tuta che lo ha bloccato nella rimonta: in quel momento era quindicesimo. Tom, colto di sorpresa dall’apertura dell’Air-Bag, è stato costretto ad un fuori pista che lo ha relegato nelle retrovie. Dopo aver evitato la caduta, nonostante tutto, è riuscito comunque a rimontare fino alla diciottesima piazza finale. Fabio Uccelli, Team Manager di Motozoo Racing Team, commenta così l’ultimo weekend di gare della stagione: “Che grande weekend che abbiamo disputato anche qui a Phillip Island. Nonostante alcune difficoltà riscontrate durante le qualifiche, non ultimo la scelta del momento migliore per scendere in pista con le slick, siamo stati protagonisti di una gara incredibile il sabato. Tom ha dimostrato tutte le sue qualità, facendo un primo giro pazzesco, rimontando undici posizioni in pochi chilometri. Il suo passo è stato incredibile, nonostante le insidie della pista. Aver terminato ad una manciata di secondi da chi è stato protagonista per la vittoria tutto l’anno, come Caricasulo e De Rosa, è stato davvero fantastico. Tom è stato il pilota che ha rimontato più posizioni tra tutti quelli in gara, ha fatto una prestazione davvero eccezionale. Avremmo potuto fare bene anche nella corsa di domenica perché Booth-Amos era già riuscito a rimontare una manciata di posizioni al primo giro, però l’attivazione dell’Air-Bag della sua tuta ha vanificato tutto. Fortunatamente non è caduto ma in quel momento, uscendo di pista, ha perso circa una ventina di secondi. Nonostante ciò, ha tenuto un passo importante che gli ha consentito di arrivare alla fine poco distante dalla zona punti. E’ quindi terminata qui in Australia la nostra seconda stagione nel Campionato Mondiale Supersport, miglior finale non potevamo aspettarci. L’annata non era cominciata nel migliore dei modi, con Ben Currie e Jeffrey Buis siamo cresciuti a piccoli passi di gara in gara, avvicinandoci alla zona punti spesso e volentieri (con Currie l’abbiamo centrata). L’arrivo di Booth-Amos ha però dato quello slancio che ci ha consentito di portare a casa quei risultati che sono alla nostra portata e di questo sono molto felice. Ringrazio tutti i membri della squadra che hanno dato il meglio durante tutto l’anno, ora guardiamo già al 2023 che è dietro l’angolo, perché comincerà già in Australia a Febbraio. Qui a Phillip Island abbiamo presentato il primo pilota, il diciassettenne Luke Power, ora è nostra intenzione completare la formazione in poco tempo!” Queste le parole di Tom Booth-Amos #69: “Abbiamo fatto un week end incredibile, nonostante in prova non avessimo fatto un gran tempo, ero convinto di fare bene in gara. Avevo detto ai ragazzi che la moto era a posto e lo abbiamo dimostrato nella gara di sabato. E’ stato fantastico, giravo davvero molto forte sulla pista bagnata, la moto era perfetta. Avremmo potuto fare bene anche nella seconda corsa se non mi si fosse aperto l’Air-Bag della tuta nei primi giri. Dopo le difficoltà iniziali sono comunque riuscito ad ottenere un buon passo, che sicuramente mi avrebbe consentito, senza quel problema, di giungere a ridosso della Top-10. Devo ringraziare Motozoo Racing per avermi dato l’opportunità di fare queste ultime tre gare della stagione e dell’approccio che insieme abbiamo avuto in così poco tempo. Mi hanno messo a disposizione davvero una gran moto, sono una squadra molto ben preparata e professionale!”. [gallery type="rectangular" ids="185403,185405,185406"]