Negli ultimi anni il tema dell’accessibilità urbana è diventato sempre più centrale nel dibattito pubblico, soprattutto nelle città chiamate a coniugare sviluppo, qualità della vita e inclusione sociale. Muoversi in sicurezza, senza ostacoli e con servizi adeguati, rappresenta infatti un elemento decisivo per garantire pari opportunità a tutti i cittadini.

In questo contesto, la pianificazione della mobilità e degli spazi pubblici assume un ruolo strategico, perché incide direttamente sulla quotidianità delle persone più fragili ma anche sull’intera comunità. Strumenti di analisi, partecipazione e innovazione tecnologica stanno progressivamente cambiando l’approccio alla progettazione urbana.

È proprio lungo questa direzione che si inseriscono le nuove iniziative dedicate all’eliminazione delle barriere e al miglioramento della fruibilità degli spazi cittadini, con percorsi strutturati che coinvolgono istituzioni, associazioni e cittadini.

Barriere Architettoniche

PEBA, barriere architettoniche e accessibilità a Monza

Il Comune di Monza ha avviato il percorso di redazione del PEBA – Piano per l’Eliminazione delle barriere architettoniche – in coerenza con gli obiettivi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Monza Mobilità e con il supporto di Transform Transport, punta a rendere Monza una città più accessibile e inclusiva.

Tre le azioni principali individuate: promuovere l’accessibilità per le persone con disabilità, rendere la mobilità scolastica più sicura e sostenibile e migliorare la qualità dello spazio urbano attraverso interventi di mobilità e urbanistica di vicinato.

Il piano approfondisce in particolare la mobilità pedonale, con l’obiettivo di favorire l’autonomia non solo delle persone con disabilità permanenti, ma anche di anziani, famiglie con bambini piccoli e cittadini con limitazioni temporanee negli spostamenti.

Web app Tracce, mappatura e mobilità sostenibile

Il progetto si concentra sulla mappatura degli ostacoli che limitano gli spostamenti autonomi e sullo sviluppo della web app Tracce, pensata per supportare concretamente il PEBA. La piattaforma integra dati quantitativi, esperienze dirette degli utenti e rilevamenti automatizzati delle barriere architettoniche tramite tecniche di intelligenza artificiale, con particolare attenzione a elementi fissi come rampe e attraversamenti.

La web app Tracce offre una fotografia aggiornata al 2025 della città di Monza e consente alle persone con mobilità ridotta di pianificare percorsi pedonali più sicuri. Attraverso una funzione di segnalazione, i cittadini potranno contribuire fino a giugno 2026 alla raccolta dei dati che guideranno le decisioni future dell’amministrazione.

Il percorso partecipato, avviato nel febbraio 2025 e sviluppato attraverso workshop con associazioni e cittadini, ha già portato alla definizione delle linee guida del piano e alla costruzione di una base informativa utile per programmare interventi prioritari.

Le parole degli Assessori alla Mobilità e alla Partecipazione

Riqualificare strade e marciapiedi perché siano a misura di tutti è l'obiettivo che ci siamo dati nella costruzione di questo percorso. Dopo un anno di lavoro condiviso con associazioni, consulte e cittadini, oggi disponiamo di analisi puntuali che ci mettono nella condizione di programmare interventi per rendere la città più accessibile. È una mappatura di cui la città non disponeva e che rappresenta un punto di partenza prezioso verso una città più attenta non solo alle esigenze delle diverse disabilità ma anche della popolazione più anziana e dei genitori o nonni di bambini piccoli con passeggino.

Le strade e i marciapiedi di una città sono spazi condivisi, muoversi con facilità deve essere una opportunità per tutte e tutti; ecco la collaborazione a questo progetto con le due deleghe Partecipazione e Pari Opportunità. Il gruppo di lavoro ha visto la partecipazione di cittadine e cittadini coinvolti a vario titolo, in modo personale e/o come rappresentanti di Consulte o Associazioni; eliminare le barriere architettoniche significa prendersi cura delle persone e dei luoghi, fare parte di questo cambiamento significa agire in modo attivo e responsabile. L'importante proposta tecnica di questo progetto è pari alla capacità di costruire relazioni e condividere buone pratiche, necessarie per vivere al meglio la città.