Polizia davanti supermercato
Polizia davanti supermercato

Ci sono notizie che fanno tremare una comunità più di altre. Non solo per la gravità di quanto accaduto, ma perché irrompono nella quotidianità più normale: un bambino che entra in un supermercato, una piazza frequentata, un pomeriggio come tanti. E invece, a Sesto San Giovanni, a pochi chilometri da Monza, quei minuti si sono trasformati in un episodio di cronaca che ha fatto scattare l’allarme e l’intervento immediato di chi si è accorto che qualcosa non andava.

Secondo quanto riportato da Sesto Notizie e dal Corriere della Sera, un bambino di 10 anni sarebbe stato avvicinato da un 25enne in piazza Oldrini, nella zona dell’Esselunga. L’uomo, cittadino svizzero di origini kosovare, è stato poi fermato e denunciato per tentato sequestro di minore.

Tentato rapimento a Sesto San Giovanni: decisiva l’attenzione della cassiera

Il fatto sarebbe avvenuto nel pomeriggio di giovedì 7 maggio, intorno alle 17. Il bambino si era recato da solo, con il permesso dei genitori, all’Esselunga di piazza Oldrini per acquistare una bevanda. Alla cassa, però, si sarebbe presentato insieme a un adulto che gli teneva una mano sulla spalla.

A insospettire tutti sarebbe stato l’atteggiamento del piccolo, apparso agitato e poco tranquillo. La cassiera ha capito che la situazione poteva essere anomala e ha lanciato l’allarme, avvisando clienti e servizio di sicurezza. Proprio alcuni clienti avrebbero poi segnalato l’accaduto ai genitori del bambino, che si trovavano nelle vicinanze del supermercato.

Bambino salvato a piazza Oldrini: interviene la Polizia, denunciato un 25enne

L’uomo sarebbe uscito dal supermercato insieme al bambino, continuando a tenerlo vicino a sé. A quel punto è stato raggiunto e fermato. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia, che hanno preso in consegna il 25enne.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe problemi psichici ed è stato denunciato a piede libero per tentato sequestro di minore. Un episodio che, per fortuna, si è chiuso senza conseguenze fisiche per il piccolo, ma che lascia una forte inquietudine anche nel territorio brianzolo, vista la vicinanza con Monza e con tanti comuni dell’hinterland.

La prontezza della cassiera, l’intervento dei clienti e la rapidità con cui la situazione è stata segnalata hanno evitato che la vicenda potesse prendere una piega ancora più grave. In una giornata normale, in un luogo normale, è stata la lucidità di alcune persone comuni a fare la differenza.

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